Ai conigli fa male mangiare carta e cartone?

coniglio carta cartone

In quantità moderata, ai conigli carta e cartone composti al 100% cellulosa se ingeriti non sono affatto dannosi. I conigli digeriscono senza problemi la cellulosa, e ne ricavano nutrimento. Neppure i tipi di inchiostri che si usano oggi nei quotidiani sono tossici. Occorre fare attenzione che non vi siano materiali estranei come graffette  o pezzi di nastro adesivo.

Di solito i conigli sbriciolano carta e cartone ma non li ingeriscono, a meno che non abbiano una dieta carente di fibra. Con un buon fieno abbondante a disposizione il coniglio non dovrebbe sentire il bisogno di mandare giù carta e cartone. Un consumo eccessivo di questi materiali, tuttavia, non è consigliabile. In tal caso evitateli e proponete al coniglio dei giochi alternativi e sani, ad esempio oggetti fatti di vimini o di legno non trattati, o un cesto pieno di fieno, e assicuratevi che non si annoi!

Passando alle note dolenti, occorre dire che carta e cartone non composti al 100% di cellulosa potrebbero causare problemi, sia per la presenza di sostanze estranee e dannose che per quanto riguarda i colori. Continua la lettura di Ai conigli fa male mangiare carta e cartone?

Perché è sconsigliabile riprodurre le cavie

sconsigliato riprodurre cavie

I cuccioli di cavia sono davvero adorabili, ma ci sono tanti motivi per cui è caldamente sconsigliabile riprodurre le cavie. La gioia di avere dei piccoli dura molto poco, ma l’impegno di accudire i nuovi nati dura per anni.

Precoci e prolifiche

Le cavie sono molto prolifiche: la femmina può riprodursi già a 5-7 settimane di età e torna in calore poco dopo il parto. Se lasciata con il maschio, una femmina resterebbe continuamente gravida, con serie ripercussioni sulla sua salute. Se si separano maschio e femmina i due animali ne soffrirebbero per la perdita del partner. I cuccioli crescono in fretta e le figlie iniziano presto a ingravidarsi. Per evitare una proliferazione incontrollata di cavie le femmine andrebbero separate dai fratelli e dal padre. Però ogni gruppo di animali deve avere sufficiente spazio a disposizione, quindi occorre avere gabbie e recinti per tutti (per non parlare del tempo per occuparsi di tutti gli animali, del cibo, delle eventuali cure veterinarie…). Continua la lettura di Perché è sconsigliabile riprodurre le cavie

Qual è l’alimentazione ideale per le cavie?

alimentazione cavia

Fornire un’alimentazione corretta, equilibrata e sana, è fondamentale per mantenere in salute le cavie. Questi piccoli roditori hanno esigenze dietetiche molto specifiche che non è possibile soddisfare con una ciotola di cibo confezionato. Teniamo anche presente che possono preferire alimenti che non soddisfano affatto le loro esigenze alimentari, quindi i loro “gusti” non vanno presi come guida per la scelta della dieta.

La dieta “naturale” della cavia

Capire cosa mangiavano le cavie in natura è fondamentale per capire quale dovrebbe essere la loro dieta ideale oggi.

Le cavie si sono evolute come erbivori, il che significa che la loro fisiologia si è adattata a digerire esclusivamente fibre vegetali: erbe e altri vegetali di basso valore nutritivo e ricchi di fibre. Le cavie domestiche hanno la stessa fisiologia dei loro antenati selvatici. Il loro apparato digerente non è adatto a consumare cibi ricchi di carboidrati e grassi quali sono i mangimi commerciali fatti di semi e cereali, oppure snack zuccherini come le gocce di yogurt. Questi alimenti possono essere molto graditi alle cavie, ma possono causare gravi problemi intestinali. Inoltre le cavie hanno denti che continuano a crescere tutta la vita e se non si consumano adeguatamente causano alterazioni della dentatura che possono anche portare alla morte. Continua la lettura di Qual è l’alimentazione ideale per le cavie?

Il nuovo vaccino trivalente per i conigli

È disponibile da qualche mese un nuovo vaccino trivalente per i conigli (Nobivac Myxo-RHD PLUS), che sostituisce il precedente vaccino bivalente contro mixomatosi e MEV1. Vediamo di conoscerlo più da vicino, visto che è un’arma in più per proteggere la salute dei conigli.

Come funziona il vaccino trivalente

Questo vaccino protegge contro tutte e tre le malattie virali del coniglio: la mixomatosi e i due ceppi di malattia emorragica virale (MEV1 e MEV2). Si può utilizzare a partire da 5 settimane di età; il coniglio è protetto dopo 3 settimane. La sua efficacia dura un anno e va ripetuto annualmente per tutta la vita del coniglio.

Il vaccino è efficace e molto ben tollerato; gli effetti collaterali negativi sono molto rari. Può essere usato anche in gravidanza.  Come tutti i vaccini, va utilizzato solo su animali sani, perciò è importante che il coniglio sia visitato da un veterinario esperto in conigli prima della vaccinazione. Continua la lettura di Il nuovo vaccino trivalente per i conigli

7 cose che i gatti odiano di noi

 

  1. Essere lasciati soli

I gatti sono animali solitari per natura, ma i gatti di casa si legano molto alle persone che li accudiscono, come un gattino con la madre. Non amano essere lasciati soli a lungo, o essere ignorati o trascurati. Se per motivi di lavoro siete assenti a casa a lungo cercate di passare del tempo di qualità con il vostro gatto. Fatelo giocare e fategli tante coccole, parlategli e lasciate che stia vicino a voi. Se state decidendo di adottare un gatto ma sapete che resterebbe a casa da solo a lungo un’ottima soluzione è di prendere due gattini insieme. Crescendo andrebbero sicuramente d’accordo, mentre per un gatto adulto l’introduzione di un nuovo gatto può essere problematica.

  1. Coccole troppo aggressive

I gatti sono molto diversi per quanto riguarda le coccole. Alcuni non vorrebbero mai che smettessimo di carezzarli, altri invece hanno una bassa tolleranza per il contatto fisico e dopo alcuni minuti reagiscono con aggressività. Bisogna quindi rispettare ciò che il gatto considera accettabile e osservare i segnali che indicano che ne sta avendo abbastanza, come la tensione del corpo e la coda agitata. Ci sono inoltre zone che alcuni gatti non sopportano di farsi toccare, come la groppa o la pancia. In questi animali ci si deve limitare a carezzare e grattare la testa e il mento.

Continua la lettura di 7 cose che i gatti odiano di noi

Il colpo di calore nel coniglio

Il colpo di calore è una grave condizione che si manifesta quando il coniglio viene esposto a temperature ambientali così alte da superare la sua capacità di termoregolarsi, ovvero di mantenere la temperatura corporea entro limiti fisiologici. L’aumento eccessivo della temperatura corporea danneggia gravemente gli organi interni, compreso il cervello, e in pochi minuti può causare la morte oppure danni irreversibili che portano alla morte dopo poche ore o pochi giorni, anche se la temperatura corporea viene abbassata ai livelli normali.

Il coniglio non suda come le persone e non dissipa il calore ansimando come i cani. In natura si difende dalle temperature elevate durante il giorno restando al riparo delle tane sotterranee, dove la temperatura si mantiene a livelli decisamente più bassi. La temperatura ambientale ideale per il coniglio è di 16°C: sopra i 25°C comincia a sentirsi a disagio e oltre i 30°C può già manifestarsi il colpo di calore. La situazione è più grave in condizioni di umidità elevata e scarsa circolazione d’aria. Continua la lettura di Il colpo di calore nel coniglio

Perché i cani scappano e come evitarlo

perchè il cane scappa

Ci sono molti cani a cui piace scappare dal giardino, anche se amano i loro padroni e la loro casa. Alcuni lo fanno di abitudine, altri per determinati stimoli.

Scappare di casa è molto pericoloso per i cani, anche se sono soliti tornare. Mentre sono per la strada possono essere investiti, provocare incidenti o perdersi. Per questo motivo è necessario prendere ogni precauzione per evitare la fuga e tenerli al sicuro in giardino.

I motivi per cui i cani scappano

Noia

Spesso i cani scappano perché sono annoiati, soprattutto se sono lasciati fuori da soli tutto il tempo. Uscendo possono divertirsi a esplorare e annusare, attività che i cani trovano molto interessanti. Un cane solo che non ha nessuno con cui giocare ha anche molte energie da sfogare e lo fa scappando. Un altro motivo per cui un cane scappa può essere il fatto che conosce un posto interessante, ad esempio una famiglia che gli dà del cibo o che lo fa giocare.

cane scappa

Istinto di caccia

Un cane può improvvisamente lanciarsi a inseguire un gatto perché l’istinto della caccia prende il sopravvento e gli impedisce di obbedire a qualsiasi ordine. Continua la lettura di Perché i cani scappano e come evitarlo

I 7 pericoli principali per il coniglio

pericolo conigli

I conigli sono vivaci, curiosi e affettuosi. Per garantire loro una vita lunga e sana occorre sapere quali sono i pericoli che li possono minacciare. Ecco una lista dei pericoli principali e come evitarli.

1. Rosicchiare le cose sbagliate

I conigli amano rosicchiare ma spesso lo fanno in modo indiscriminato, mettendosi nei guai. Dovete fare attenzione che non mettano sotto i denti oggetti che possono essere pericolosi per la loro salute. Tra i pericoli principali per il coniglio ci sono i cavi elettrici che possono causare la morte o gravi lesioni alla bocca. Tutti i cavi elettrici che non possono essere messi fuori dalla portata dei suoi affilati incisivi vanno messi in sicurezza utilizzando gli appositi copricavo. Altri oggetti pericolosi possono essere stoffe, tappeti o teli di plastica: se il coniglio ingerisce questi materiali può andare incontro a un’ostruzione intestinale.

2. Il caldo

I conigli sopportano bene il freddo (hanno un folto manto e un corpo compatto) ma non sono attrezzati per le temperature alte (non sudano). In natura se fa molto caldo possono restare al fresco nelle loro profonde tane sotterranee, ma in casa non hanno difese e possono soccombere. La temperatura ambientale ideale per i conigli è di 16°C. Sopra i 25°C iniziano a soffrire il caldo e sopra i 30°C possono morire per un colpo di calore, soprattutto in assenza di ventilazione e con umidità elevata. Non si deve quindi avere paura di accendere il condizionatore quando fa caldo. In assenza di questo, si può mettere un condizionatore portatile nella stanza del coniglio, oppure lasciare delle bottiglie piene di acqua fredda contro cui possa distendersi per rinfrescarsi. Continua la lettura di I 7 pericoli principali per il coniglio

In passeggiata con il cane

cane passeggiata

Il bello di avere un cane, oltre alla compagnia, l’affetto incondizionato e l’effetto positivo sul nostro umore, è che ci costringe a fare un po’ di salutare attività fisica portandolo in passeggiata, tutte cose note. Ma avete mai pensato di vedere quest’ultima cosa dal suo punto di vista? Per il cane la passeggiata è uno dei momenti più belli della giornata perché non solo consente anche a lui un po’ di sano movimento, ma gli offre  un momento di stimolazione mentale e di socializzazione. Non trascurate quindi di portarlo in passeggiata tutti i giorni. Perché sia voi che cane possiate trarne il massimo beneficio, occorre seguire qualche semplice regola.

Attenti alle temperature

Anche i cani soffrono il caldo e lo si può notare da come ansimano d’estate (soprattutto le razze brachicefale, come boxer, carlini e bulldog). Durante l’estate, che ormai offre spesso un clima insopportabilmente torrido, evitate le passeggiate durante le ore più calde, soprattutto in città sul cemento: Fido potrebbe andare incontro a un colpo di calore. L’asfalto rovente inoltre può letteralmente ustionare i cuscinetti delle zampe.

Uscite invece al mattino o alla sera e portate con voi dell’acqua fresca da offrire se Fido vi sembra eccessivamente accaldato. Esistono delle pratiche ciotole pieghevoli, leggere e che occupano pochissimo spazio.

D’inverno avremo ovviamente il problema contrario. Un cane di grande taglia e a pelo lungo starà benissimo al freddo, anzi probabilmente lo gradirà molto di più del caldo estivo. Un cane di piccola taglia, soprattutto a pelo corto, tende invece a perdere calore rapidamente e va protetto con il cappottino.

cane passeggiata

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