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Quanto vivono le cavie?

cavia longevità

La durata media della vita delle cavie è di cinque – otto anni. Le femmine, se vengono riprodotte, hanno un’aspettativa di vita inferiore. Alcune cavie possono raggiungere i dieci anni o più, ma è certamente un evento raro. Questi roditori hanno una longevità maggiore rispetto ad altri piccoli mammiferi domestici come criceti, topi e ratti, che vivono mediamente un paio di anni. 

Come per tutti gli animali, la durata della vita della cavia è influenzata da diversi fattori, in particolare la genetica, la dieta, l’ambiente e le cure. 

Fasi della vita della cavia 

Neonato (1 mese) 

La prima fase della vita di una cavia è uno dei momenti più importanti per aiutarla a vivere una vita sana. 

Idealmente le piccole cavie dovrebbero rimanere con la madre almeno per le prime tre settimane di vita, ma purtroppo talvolta vengono vendute quando hanno appena due settimane. 

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L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori

 

fieno erbivori

L’azione delle fibra sull’intestino

Per conigli, cavie, cincillà e degu, il fieno rappresenta un elemento non solo importante, ma fondamentale per il mantenimento di una salute ottimale. Il loro sistema digerente si è evoluto per processare una dieta ricca di materiale vegetale fibroso, rendendo l’apporto di fibra un’esigenza fisiologica imprescindibile per un corretto funzionamento intestinale.

Durante la masticazione, la fibra viene scomposta in due tipologie: fibre lunghe e fibre corte. Le fibre lunghe, pur essendo indigeribili, svolgono un ruolo cruciale nello stimolare la peristalsi intestinale, assicurando il transito del cibo attraverso l’apparato digerente. queste fibre vengono rapidamente espulse dall’apparato digerente sotto forma di feci. Una carenza di fibre lunghe può innescare una condizione seria nota come stasi gastrointestinale, caratterizzata da una riduzione o un completo arresto della motilità intestinale. Un animale in stasi cessa di alimentarsi e di produrre feci, richiedendo un intervento veterinario urgente. Continua la lettura di L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori →

Qual è la dieta ideale per le cavie?

dieta ideale per la cavia

Fornire una dieta corretta, equilibrata e sana, è fondamentale per mantenere in salute le cavie. Questi piccoli roditori hanno esigenze dietetiche molto specifiche che non è possibile soddisfare con una ciotola di cibo confezionato. Teniamo anche presente che possono preferire alimenti che non soddisfano affatto le loro esigenze alimentari, quindi i loro “gusti” non vanno presi come guida per la scelta della dieta.

La dieta “naturale” della cavia

Capire cosa mangiavano le cavie in natura è fondamentale per capire quale dovrebbe essere la loro dieta ideale oggi.

Le cavie si sono evolute come erbivori, il che significa che la loro fisiologia si è adattata a digerire esclusivamente fibre vegetali: erbe e altri vegetali di basso valore nutritivo e ricchi di fibre. Le cavie domestiche hanno la stessa fisiologia dei loro antenati selvatici. Il loro apparato digerente non è adatto a consumare cibi ricchi di carboidrati e grassi quali sono i mangimi commerciali fatti di semi e cereali, oppure snack zuccherini come le gocce di yogurt. Questi alimenti possono essere molto graditi alle cavie, ma possono causare gravi problemi intestinali. Inoltre le cavie hanno denti che continuano a crescere tutta la vita e se non si consumano adeguatamente causano alterazioni della dentatura che possono anche portare alla morte. Per consumarsi i denti devono “macinare” vegetali erbosi, mentre i mangimi non permettono un adeguato consumo dei denti.

Qual è quindi la dieta ideale delle cavie?

L’alimento di base della dieta delle cavie è il fieno, che deve essere sempre disponibile a volontà. È l’alimento ideale  per il tratto intestinale delle cavie e aiuta a mantenere sani i denti favorendone il consumo. Esistono diversi tipi di fieno e sono tutti adatti, purché siano di graminacee. I tipi di fieno più comuni sono il fieno di erba timotea (Timothy), il fieno di erba mazzolina (orchard grass), il fieno di orzo, di avena o di festuca e il fieno di erbe miste (di prato polifita). A volte il fieno viene addizionato di camomilla o di altri aromi naturali, per renderlo più appetibile e interessante. Il fieno di erba medica è invece controindicato  negli adulti perché troppo ricco di calcio e proteine.

Nei negozi per animali si trovano sacchetti di fieno confezionati che vanno benissimo per l’alimentazione delle cavie. Scegliete un fieno verde, morbido, profumato e non polveroso. Continua la lettura di Qual è la dieta ideale per le cavie? →

Dentro la pancia della cavia: la sua flora intestinale

flora intestinale cavia

Parlando della salute delle cavie, è importante comprendere l’importanza della sua flora intestinale e il modo in cui può influire sulla salute e sul benessere generale di questi adorabili pet. La flora intestinale della cavia è un complesso ecosistema costituito da un’ampia varietà di microrganismi che risiedono principalmente nell’intestino cieco, una parte specializzata dell’apparato digerente. Il mantenimento di una flora intestinale sana è di estrema importanza per il benessere delle cavie.

L’intestino cieco della cavia svolge un ruolo fondamentale nella digestione, in quanto è responsabile della fermentazione di materiale vegetale, come fieno ed erbe, che sono componenti essenziali della loro dieta. In questo processo di fermentazione, la popolazione intestinale delle cavie, che comprende batteri, funghi e protozoi, lavora in sinergia. I batteri sono i membri più abbondanti e influenti di questa comunità microbica.

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La corretta gestione delle cavie

corretta gestione cavie

Per garantire il benessere delle cavie è essenziale creare un ambiente adeguato alle loro esigenze etologiche e fornire una corretta gestione.

Alloggio

Le cavie necessitano di uno spazio sufficientemente ampio per muoversi e svolgere le loro attività quotidiane. La dimensione minima consigliata per una gabbia è di 120 cm x 60 cm per una coppia di cavie, ma se possibile si possono fornire spazi maggiori.

La gabbia deve essere posizionata in un’area tranquilla, lontana da correnti d’aria, umidità eccessiva e fonti di calore. La temperatura ideale per le cavie varia tra i 18 e i 24°C. Evitate di collocare la gabbia in luoghi rumorosi o vicino a dispositivi elettronici che possano causare vibrazioni.

Il fondo della gabbia dovrebbe essere rivestito con uno strato di materiale morbido e assorbente, come pellet di carta o di legno ricoperti di fieno, o strati di coperte di pile, per facilitare la pulizia e mantenere l’ambiente igienico.

Arricchimento ambientale per le cavie

Le cavie sono animali curiosi e attivi che necessitano di stimolazione e opportunità per esplorare e interagire con il loro ambiente. Arricchite l’ambiente con accessori come tunnel, piattaforme, ponti e casette di legno o plastica. Questi oggetti aiutano a prevenire la noia e favoriscono l’esercizio fisico.

È importante fornire una zona dove le cavie possano rifugiarsi e nascondersi, in modo da sentirsi al sicuro e protette, quindi le casette o altri tipi di rifugi sono molto importanti. Continua la lettura di La corretta gestione delle cavie →

La vita sociale delle cavie

Le cavie sono roditori altamente sociali per i quali la presenza di compagni della loro specie ha un importanza fondamentale per il loro benessere psicologico. È fortemente sconsigliato tenerle singolarmente, perché è una condizione innaturale e stressante. Anche se non si leccano e non si “coccolano” a vicenda, le cavie hanno bisogno del contatto fisico dei loro simili, un requisito essenziale del loro benessere. Pertanto, la condizione migliore per alloggiare le cavie è di tenerle in coppia o in piccoli gruppi, purché rigorosamente  dello stesso sesso. Sono infatti riproduttori prolifici e molto precoci. Per quanto le caviette siano adorabili, la quantità di cavie abbandonate che cercano casa è già notevole ed è sconsigliato riprodurle.

Una precauzione riguarda i maschi: non devono mai essere messi in vicinanza di femmine fertili, perché inizierebbero subito a lottare tra loro per stabilire la gerarchia. È sufficiente esporli all’odore dell’urina di una femmina per destabilizzare il gruppo e innescare conflitti.

Sterilizzare le cavie, si o no?

Se si tengono le cavie in coppie o in piccoli gruppi dello sesso la sterilizzazione diventa superflua. Le cavie sono delicate e nelle femmine l’intervento chirurgico è particolarmente problematico. Inoltre contrariamente alle coniglie presentano un’incidenza molto bassa di tumori o altre patologie dell’utero, anche se tendono a sviluppare cisti ovariche. Nei maschi i tumori testicolari sono molto rari. Continua la lettura di La vita sociale delle cavie →

Le dimensioni delle gabbie per criceti

gabbia criceti

Prima di adottare un criceto dobbiamo chiederci qual è la gabbia più adatta, ovvero quali sono le dimensioni minime. Possiamo dare delle indicazioni basandoci sul comportamento in natura di questi animali e su alcuni studi scientifici.

È dimostrato che minori sono le dimensioni della gabbia, maggiore è il livello di stress del criceto. È una conclusione ovvia: è intuitivo che uno spazio maggiore consenta una qualità di vita migliore. Tuttavia, anche la gabbia più spaziosa (di un metro quadrato) rappresenta una minuscola frazione (appena lo 0,007%) del territorio occupato in natura da un criceto dorato. Ne consegue che i consigli sulle dimensioni ideali sono abbastanza arbitrari, ma che non è accettabile stare sotto a un certo minimo. Si deve sempre comprare la gabbia più spaziosa possibile, idealmente larga almeno 80 cm. Non è necessario sia una vera gabbia per criceti perché si possono allestire gabbie spaziose adattando vari contenitori o addirittura mobili in vetro.
In commercio si  trovano gabbie per criceti di dimensioni minuscole. Sono molto colorate e pieni di tubi perciò carine da vedere, ma rappresentano una sistemazione inaccettabile. Continua la lettura di Le dimensioni delle gabbie per criceti →

Le sfere per l’esercizio sono adatte ai criceti?

 

sfera per criceti

Sebbene vengano comunemente vendute come giochi per far fare esercizio ai criceti, le sfere di plastica su cui fare correre questi piccoli roditori sono del tutto inadeguate. Non è vero che i criceti si divertono in questi giochi, che decisamente non sono un tipo di arricchimento ambientale adatto.

Ecco i motivi per cui non sono indicate per i criceti.

Sono stressanti e causano disorientamento

Poiché i criceti in natura sono animali da preda, quando si trovano in uno spazio aperto si sentono esposti e vulnerabili: il loro istinto è di scappare e nascondersi. Chiusi dentro la sfera non possono farlo e questo causa loro un forte stress. Il motivo per cui corrono dentro la palla è che cercano di uscire per cercare un rifugio, non che si divertono. Inoltre non possono decidere quando smettere e uscire, come invece con la ruota.

La parete di plastica isola il criceto dall’ambiente, che non è in grado di esaminare con i sensi. In particolare il criceto fa affidamento sui baffi per valutare l’ambiente e dentro la palla non lo può fare, cosa che gli provoca disorientamento.

Le sfere per criceti sono troppo piccole

Le sfere da esercizio per criceti in genere hanno un diametro di 12 cm, una misura troppo piccola. Costringono i criceti a correre in una posizione innaturale, con la schiena incurvata. Questo può causare disagio e dolore. Continua la lettura di Le sfere per l’esercizio sono adatte ai criceti? →

L’introduzione di una nuova cavia

introduzione cavie

Le cavie sono animali sociali e non dovrebbero vivere da sole. Questi roditori vivono in gruppo: nel gruppo trovano conforto e sicurezza, affetto e compagnia. La qualità di vita di una cavia sola è molto peggiore di una coppia o di un trio, a meno che non possiate davvero dedicarle tanto tempo. Una cavia da sola è più triste e annoiata, vocalizza maggiormente, è più stressata e insicura e meno attiva.

Che la vostra cavia sia sola, o abbia perso il compagno, ecco i consigli per l’introduzione di una nuova cavia.

Maschi o femmine?

La precauzione principale, com’è ovvio, è di non tenere insieme una coppia fertile per evitare di mettere al mondo una quantità di caviette a cui dover poi provvedere responsabilmente. Le femmine vanno sempre d’accordo tra loro, così come i maschi anche se non sterilizzati (sebbene possano essere un po’ più diffidenti all’inizio). Un’alternativa è di sterilizzare il maschio per appaiarlo a una femmina. La sterilizzazione invece non si effettua di routine nella femmina. Continua la lettura di L’introduzione di una nuova cavia →

Perché è sconsigliabile riprodurre le cavie

sconsigliato riprodurre cavie

I cuccioli di cavia sono davvero adorabili, ma ci sono tanti motivi per cui è caldamente sconsigliabile riprodurre le cavie. La gioia di avere dei piccoli dura molto poco, ma l’impegno di accudire i nuovi nati dura per anni.

Precoci e prolifiche

Le cavie sono molto prolifiche: la femmina può riprodursi già a 5-7 settimane di età e torna in calore poco dopo il parto. Se lasciata con il maschio, una femmina resterebbe continuamente gravida, con serie ripercussioni sulla sua salute. Se si separano maschio e femmina i due animali ne soffrirebbero per la perdita del partner. I cuccioli crescono in fretta e le figlie iniziano presto a ingravidarsi. Per evitare una proliferazione incontrollata di cavie le femmine andrebbero separate dai fratelli e dal padre. Però ogni gruppo di animali deve avere sufficiente spazio a disposizione, quindi occorre avere gabbie e recinti per tutti (per non parlare del tempo per occuparsi di tutti gli animali, del cibo, delle eventuali cure veterinarie…). Continua la lettura di Perché è sconsigliabile riprodurre le cavie →