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La lacrimazione nel coniglio: un problema dei denti?

La lacrimazione nel coniglio non sempre è causata da un’infezione degli occhi: spesso il problema risiede nei denti.

Nella palpebra inferiore del coniglio, dal lato del naso, si trova una piccola apertura detta punto lacrimale. Da qui inizia un piccolo condotto, il dotto nasolacrimale, che ha lo scopo di drenare le lacrime fino al naso (è il motivo per cui, quando si piange, cola il naso). Nel coniglio questo dotto compie un percorso tortuoso, passando prima accanto alle radici dei denti interni (i molariformi) e poi sopra la radice dell’incisivo superiore. Continua la lettura di La lacrimazione nel coniglio: un problema dei denti? →

L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori

 

fieno erbivori

L’azione delle fibra sull’intestino

Per conigli, cavie, cincillà e degu, il fieno rappresenta un elemento non solo importante, ma fondamentale per il mantenimento di una salute ottimale. Il loro sistema digerente si è evoluto per processare una dieta ricca di materiale vegetale fibroso, rendendo l’apporto di fibra un’esigenza fisiologica imprescindibile per un corretto funzionamento intestinale.

Durante la masticazione, la fibra viene scomposta in due tipologie: fibre lunghe e fibre corte. Le fibre lunghe, pur essendo indigeribili, svolgono un ruolo cruciale nello stimolare la peristalsi intestinale, assicurando il transito del cibo attraverso l’apparato digerente. queste fibre vengono rapidamente espulse dall’apparato digerente sotto forma di feci. Una carenza di fibre lunghe può innescare una condizione seria nota come stasi gastrointestinale, caratterizzata da una riduzione o un completo arresto della motilità intestinale. Un animale in stasi cessa di alimentarsi e di produrre feci, richiedendo un intervento veterinario urgente. Continua la lettura di L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori →

Conigli in coppia: come prevenire i conflitti

conigli in coppia

I conigli sono animali sociali e soffrono la solitudine. Per il loro benessere psicologico andrebbero sempre tenuti in coppia. Tuttavia, non è garantito che le coppie vadano sempre d’accordo e, in caso di conflitti, due conigli che lottano tra loro possono causarsi ferite molto gravi con i morsi e le unghiate. Vi sono molti punti da tenere in considerazione per minimizzare le possibilità di avere una coppia di conigli incompatibile che richiede la separazione permanente.

La prima considerazione è che i due animali devono obbligatoriamente essere entrambi sterilizzati. La coppia che ha maggiori probabilità di sviluppare un solido legame è maschio-femmina, seguita da femmina-femmina e per ultima maschio-maschio. Quest’ultima è la situazione che più facilmente porta a conflitti così gravi da richiedere il trasferimento di uno dei due conigli o la separazione permanente in casa. Continua la lettura di Conigli in coppia: come prevenire i conflitti →

L’importanza dell’acqua per i conigli

 

coniglio e acqua

Tra gli aspetti fondamentali da considerare per assicurare una vita sana ai conigli vi è l’importanza di fornire loro un adeguato apporto d’acqua. L’acqua svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della corretta idratazione dell’animale e nel regolare la temperatura corporea. Inoltre, favorisce la salute renale e aiuta a prevenire problemi legati alla disidratazione.

I conigli non amano utilizzare i beverini, pertanto è necessario fornire l’acqua tramite una ciotola, che però deve essere pesante (ad esempio di ceramica). Questi animali infatti per giocare tendono ad afferrare e rovesciare i recipienti, se troppo leggeri. La ciotola deve essere lavata con cura tutti i giorni e l’acqua va cambiata regolarmente, perché sia sempre fresca e pulita e per evitare contaminazioni batteriche. Continua la lettura di L’importanza dell’acqua per i conigli →

L’esposizione diretta al sole per i conigli: benefici e precauzioni

coniglio al sole

I conigli in natura sono animali crepuscolari, ossia sono più attivi al tramonto e all’alba, i momenti in cui stanno all’aperto per brucare l’erba. Durante il giorno stanno al sicuro nelle loro tane sotterranee, anche se saltuariamente escono durante il giorno. La loro esposizione alla luce solare è quindi abbastanza limitata. In effetti, non hanno strettamente necessità di esporsi al sole.

Come per tutte le altre specie, la luce solare nel coniglio determina a livello della pelle la sintesi di vitamina D. Questa vitamina ha la funzione di far assorbire dall’intestino il calcio contenuto nell’alimento. Il calcio è un elemento fondamentale per la vita e tra le sue funzioni vi è la salute delle ossa. Il coniglio ha la particolarità di non aver bisogno di vitamina D per assimilare il calcio presente nel suo cibo (fieno, erba e verdure gli apportano tutto il calcio di cui ha bisogno). La vitamina D nel coniglio entra in gioco quando la sua dieta è povera di calcio, favorendone l’assorbimento, ma ciò non dovrebbe succedere se viene alimentato correttamente. Continua la lettura di L’esposizione diretta al sole per i conigli: benefici e precauzioni →

La giogaia delle coniglie

coniglia giogaia

La giogaia è una piega di pelle presente sotto il mento, piena di tessuto adiposo. È una normale struttura anatomica che si osserva in molti conigli, soprattutto nelle femmine in cui è più pronunciata. È una caratteristica costante in molte razze. Poiché contiene tessuto adiposo, è particolarmente pronunciata nei soggetti obesi.

Scopo della giogaia

La giogaia tende a comparire quando la coniglia raggiunge la maturità sessuale. È una zona in cui la femmina può facilmente strapparsi il pelo per foderare il nido in cui partorirà i suoi cuccioli, per tenerli caldi.

Per questo motivo è normale vedere zone di pelle nuda, a livello della giogaia, nelle femmine non sterilizzate. Questo comportamento si osserva anche nelle femmine che vivono da sole e che sono in pseudogravidanza (che hanno cioè ovulato e “credono” di essere gravide) perché hanno lo stesso assetto ormonale delle coniglie gravide.

Problemi di salute causati dalla giogaia

Se la coniglia è in sovrappeso o ha una giogaia molto grande, può avere difficoltà a mangiare e assumere il ciecotrofo. Una giogaia abbondante inoltre interferisce con la capacità della coniglia di pulirsi. In tal caso si può osservare il mantello incolto, con ammassi di pelo morto infeltrito, e l’area intorno all’ano sporco di feci e urina. Continua la lettura di La giogaia delle coniglie →

Il collare per i conigli: inutile e pericoloso

collare conigli

Il collare può sembrare un simpatico e innocuo accessorio per i conigli, ma in realtà rappresenta un grave potenziale pericolo per la sua salute (oltre a essere del tutto inutile). Il collare può infatti impigliarsi in qualche elemento dell’arredo intrappolando l’animale. Ciò può causargli un grave stress e, peggio, persino lesioni alle vertebre cervicali nel tentativo di liberarsi (le ossa dei conigli sono molto fragili). Il rischio è maggiore se il coniglio è tenuto all’aperto, per la maggiore probabilità che il collarino si impigli in un rametto. I conigli sono ottimi saltatori e se il coniglio si impiglia in un ramo alto durante il salto potrebbe strangolarsi.

Molti conigli cercano di rimuovere il collare e in questo modo possono accidentalmente incastrare una zampa o la bocca nel collare. Se non ve ne accorgete subito, liberandolo, il coniglio può farsi prendere dal panico con il rischio di ferirsi.

I conigli hanno una pelle sensibile e sottile intorno al collo e un collare può consumare il pelo e causare abrasioni, soprattutto se il collare è un po’ stretto. Continua la lettura di Il collare per i conigli: inutile e pericoloso →

La perdita di peso eccessiva nel coniglio

 

La perdita di peso nel coniglio è un obiettivo che si vuole ottenere nei conigli obesi che hanno un’alimentazione scorretta, basata sui mangimi e/o ricca di frutta e carote. Tuttavia vi sono casi in cui il coniglio, che prima aveva un peso forma ottimale, dimagrisce in  modo eccessivo e senza un motivo evidente. La perdita di peso diventa generalmente motivo di preoccupazione quando il coniglio perde il dieci per cento o più del suo peso corporeo normale. Purtroppo a volte è difficile, per il proprietario, accorgersi tempestivamente del dimagramento, in quanto il pelo folto può mascherare il deperimento muscolare. È per questo motivo che è tanto importante pesare regolarmente l’animale e registrare il suo peso. Il modo migliore di farlo è utilizzando una bilancia per neonati, facile da reperire.

La perdita di peso può essere causata da una malattia oppure dall’insufficiente ingestione di alimento ed è correlata a una diminuzione della massa muscolare, oltre che del grasso corporeo. La si può notare se si palpa il coniglio a livello delle ossa del bacino, che devono essere ricoperte da tessuto muscolare e non devono essere avvertite chiaramente al tatto.

Se si nota una magrezza eccessiva alla palpazione o una perdita di peso al controllo con la bilancia, anche se il coniglio appare vivace e non mostra segni particolari di malessere, è importante richiedere subito un consulto con un veterinario esperto in conigli pet. Solo così si può identificare e correggere, se possibile, la causa. Continua la lettura di La perdita di peso eccessiva nel coniglio →

età sterilizzazione coniglie

A che età si deve sterilizzare la coniglia?

Nella coniglia la sterilizzazione è un intervento indispensabile, in quanto permette di prevenire i tumori dell’utero e altre patologie meno comuni ma ugualmente gravi. In questa specie i tumori uterini sono particolarmente frequenti. Sono rari sotto i tre anni di età ma nelle coniglie mature e anziane si arriva a un’incidenza dell’80%. Sono tumori che, se non vengono asportati in tempo, causano la morte della coniglia entro un paio d’anni.

Ma qual è l’età “giusta” per la sterilizzazione?

Nel maschio la sterilizzazione si può effettuare indifferentemente ad ogni età (posto che lo stato di salute lo permetta) a partire da quando i testicoli discendono, a circa tre mesi di età. Nella coniglia c’è un periodo ottimale, che va dai 6 ai 12 mesi di età. Prima dei 6 mesi l’apparato riproduttivo è immaturo e i tessuti sono piccoli, fragili e difficili da manipolare, rendendo complicato l’intervento. Le ovaie, infatti, non sono ancora entrate in azione per stimolare lo sviluppo dell’utero. Continua la lettura di A che età si deve sterilizzare la coniglia? →

fieno arricchimento ambientale conigli

Il cibo come arricchimento ambientale per il coniglio

In natura i conigli passano la maggior parte del tempo mangiando erba e altre piante di campo. Anche i conigli di casa hanno bisogno di trascorrere molto tempo a consumare il cibo: da questo punto di vista fieno ed erba sono alimenti ideali, perché richiedono molto tempo per essere masticati. Ciò rappresenta un ottimo arricchimento ambientale, che li tiene occupati e impedisce loro di annoiarsi, oltre a fornire una dieta perfetta.

Il fieno di buona qualità (fresco, profumato e senza polvere) ha molte virtù (lo stesso vale per l’erba):

  • fornisce la fibra indispensabile per il corretto funzionamento dell’apparato digerente
  • comporta un corretto consumo dei denti
  • tiene il coniglio occupato

Il fieno può essere offerto in vari modi. Si può mettere il fieno in rastrelliere o cesti per mantenerlo pulito e al di sopra del livello del pavimento. Se si mette il fieno in una rastrelliera all’estremità di una vaschetta (la cosiddetta “fieniera”), i conigli sono stimolati a consumare il fieno e contemporaneamente fare i bisogni, cosa che aiuta a tenere pulito l’ambiente. Si può riempire uno scatolone, in modo che il coniglio sfoghi anche l’istinto di raspare, senza distribuire il fieno per tutto il pavimento.

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