È possibile far convivere in armonia cani e conigli? Questa domanda non ha una risposta unica: dipende tantissimo dalla personalità di entrambi, ma soprattutto da quella del cane, che solo chi se ne prende cura può conoscere. La regola generale sconsiglia di tenere insieme un animale nato per la caccia e un timido erbivoro, tipica preda di qualunque carnivoro. I conigli sono animali che si stressano facilmente e un cane può rappresentare, oltre ad un reale pericolo per l’incolumità fisica, anche un costante stress psicologico, come una minaccia perennemente incombente. La possibilità di una convivenza dipende in gran parte dal cane e, più che dalla taglia, dalla sua indole e dal grado di obbedienza. Anche la razza va tenuta in considerazione. Ad esempio, cani da caccia, terrier e simili non sono proprio le razze più indicate per fare amicizia con un coniglio, perché l’istinto da “cacciatore” può essere difficile da tenere sotto controllo. Continua la lettura di Cani e conigli possono convivere?

In generale, i rettili in natura non vivono in gruppo: conducono una vita solitaria e si cercano solo al momento della riproduzione (e dopo l’accoppiamento, ognuno prosegue per la sua strada) sebbene a volte condividano lo stesso habitat per ragioni alimentari o di opportunità. In cattività costringere a convivere nello stesso ristretto ambiente del terrario (o del giardino) diversi soggetti può rappresentare uno stress notevole. Di per sé la cattività è già un fattore di stress per l’organismo dei rettili, in quanto l’ambiente artificiale e il confinamento in spazi angusti non può mai eguagliare l’ambiente selvatico: l’aggiunta di un ulteriore fattore di stress non è certo di aiuto. Lo stress è un fenomeno fisiologico che abbassa le difese immunitarie, rendendo l’organismo più debole e suscettibile a una varietà di malattie. Si possono inoltre verificare lotte o competizioni per il cibo e la fonte di acqua e di calore, destinando i soggetti più deboli o sottomessi a deperire lentamente. 