
I conigli sono animali sociali e soffrono la solitudine. Per il loro benessere psicologico andrebbero sempre tenuti in coppia. Tuttavia, non è garantito che le coppie vadano sempre d’accordo e, in caso di conflitti, due conigli che lottano tra loro possono causarsi ferite molto gravi con i morsi e le unghiate. Vi sono molti punti da tenere in considerazione per minimizzare le possibilità di avere una coppia di conigli incompatibile che richiede la separazione permanente.
La prima considerazione è che i due animali devono obbligatoriamente essere entrambi sterilizzati. La coppia che ha maggiori probabilità di sviluppare un solido legame è maschio-femmina, seguita da femmina-femmina e per ultima maschio-maschio. Quest’ultima è la situazione che più facilmente porta a conflitti così gravi da richiedere il trasferimento di uno dei due conigli o la separazione permanente in casa.
Ci si potrebbe chiedere perché il sesso è importante anche in animali sterilizzati, visto che non dovrebbero più entrare in gioco gli ormoni sessuali. In realtà, nel coniglio (a differenza di cani, gatti e furetti) dopo la sterilizzazione continua una certa produzione di ormoni sessuali da parte delle ghiandole surrenali. La diversa fisiologia degli ormoni sessuali tra conigli maschi e femmine potrebbe spiegare perché le coppie eterosessuali tendono ad avere meno conflitti e formano legami più facilmente rispetto alle coppie dello stesso sesso. Le necessità e le motivazioni diverse derivanti da questi ormoni potrebbero ridurre la competitività tra i conigli di sesso opposto. In natura, le femmine competono tra di loro per il sito migliore in cui costruire il nido, i maschi per il diritto ad accoppiarsi con le femmine.
Nel caso di una coppia maschio-maschio la lotta può iniziare quando i due animali raggiungono la pubertà. Gli studi dimostrano che in caso di conflitto all’insorgenza della pubertà (circa 3 mesi di età) è improbabile riuscire in seguito a legare nuovamente i due animali, anche se vengono sterilizzati. Pertanto, in caso di coppie maschili, è necessario sterilizzare i due animali appena possibile, quando si verifica la discesa dei testicoli (a 10-12 settimane).
Le coniglie invece vanno sterilizzate a 6 mesi di età, quando sono più mature, in quanto i tessuti su cui operare sono molto fragili prima della pubertà.
Oltre al sesso, un altro fattore che può innescare dei conflitti insanabili nella coppia è una temporanea separazione, ad esempio per un ricovero in clinica dopo una malattia. In alcuni casi potrebbe essere consigliato lasciare insieme i due conigli se uno dei due si ammala e va ricoverato, se non vi sono controindicazioni specifiche di tipo medico.
Se si vuole dare un compagno a un coniglio solitario è quindi consigliabile che prima sia sterilizzato (il che in ogni caso è strettamente necessario nelle femmine per prevenire i frequentissimi tumori uterini). Per seconda cosa, si deve scegliere un altro coniglio di sesso opposto, possibilmente non comprato ma adottato da un’associazione, già sterilizzato.