Archivi categoria: Cane

Gonfiore sotto l’occhio nel cane: perché la causa è spesso un dente

Una condizione abbastanza comune nel cane è un gonfiore sotto l’occhio, che talvolta si apre e lascia uscire del pus. Con un ciclo di antibiotico spesso il gonfiore sparisce, per ritornare inevitabilmente una volta terminata la terapia.

Quasi sempre la causa è un’infezione della radice di un dente (il termine scientifico è ascesso periapicale), per la precisione del quarto molare o dente carnassiale, il più grande dei denti della mascella. Questo dente è particolarmente soggetto a una cosiddetta frattura a lastra. Si tratta del distacco di una porzione esterna dello smalto del dente, che espone la dentina sottostante. Si verifica soprattutto quando il cane ha l’abitudine di masticare oggetti duri, come ossa o rami. Senza la protezione dello smalto, i batteri possono penetrare nel dente e causare un’infezione che si propaga alla radice. Si forma quindi un ascesso, vale a dire una cavità piena di pus. Le radici del dente carnassiale sono ricoperte da uno strato di tessuto osseo molto sottile, facilmente eroso dal pus. Pertanto l’ascesso finisce per causare un rigonfiamento sotto la pelle e il pus può farsi strada fino all’esterno.

ascesso dente cane
Il gonfiore sotto l’occhio di questo cane è causato dall’infezione delle radici del dente carnassiale (quarto premolare superiore)

Continua la lettura di Gonfiore sotto l’occhio nel cane: perché la causa è spesso un dente →

L’uva è tossica per i cani

tossicità da una nei cani

L’uva è un ottimo alimento, ricco di vitamine e antiossidanti benefici per noi umani,  spesso presente sulle nostre tavole. Tuttavia, anche se sembra un alimento del tutto innocuo, può rappresentare un potenziale pericolo per i nostri cani. Per alcuni cani l’uva e la sua forma disidratata, l’uva passa, possono rappresentare una seria minaccia per la loro salute. 

L’uva e l’uva passa contengono sostanze tossiche che possono essere velenose per alcuni cani. Sembra che la sostanza che rende l’uva un pericolo per questi animali sia l’acido tartarico. È una sostanza che l’organismo del cane espelle con difficoltà e può quindi accumularsi nei  reni. Questo può causare insufficienza renale acuta e morte. 

È importante notare che non tutti i cani che mangiano uva si avvelenano: solo alcuni sono sensibili alla tossina. È impossibile sapere in anticipo se un cane sarà colpito da insufficienza renale mangiando uva, e in che misura. Pertanto, per evitare rischi si deve evitare del tutto di offrire ai cani uva o uva passa, e qualunque altro alimento che ne contengono. Più di un acino d’uva o di uva passa per 4,5 kg di peso corporeo può già mettere a rischio la salute del cane. Come si vede, si tratta di una quantità molto modesta, ma che può causare gravi danni.  Continua la lettura di L’uva è tossica per i cani →

Le lesioni da forasacco

Lesioni da forasacco

Le lesioni da forasacco sono un problema comune tra i cani (e talvolta interessano i gatti), specialmente durante i mesi estivi. Un forasacco è un corpo estraneo costituito da una spiga di graminacea, che può penetrare la pelle, i tessuti molli e gli organi interni, causando una serie di problemi di salute. Il forasacco presenta delle minuscole spicole che fanno in modo che il forasacco si spinga in avanti nei tessuti, ma non possa retrocedere. Per questo motivo penetra sempre più in profondità nei tessuti e non può uscire spontaneamente.

I forasacchi si trovano comunemente in prati, campi e altri ambienti in cui l’erba cresce incolta. Quando il cane cammina o corre in queste aree, i forasacchi possono attaccarsi ai peli e penetrare la pelle o le mucose, causando una lesione. Le parti del corpo più comunemente colpite sono le zampe, le orecchie, il naso e gli occhi, ma i forasacchi possono anche penetrare nell’intestino, nel petto e nell’addome del cane, causando gravi problemi di salute.

Sintomi 

I sintomi delle lesioni da forasacco possono variare in base al punto in cui penetra e alla gravità dell’infezione secondaria. Continua la lettura di Le lesioni da forasacco →

Urinazione da sottomissione e da eccitazione nel cane

Urinazione da sottomissione e da eccitazione nel cane

Può accadere che un cane urini in un contesto non appropriato, pur non avendo problemi di incontinenza. I casi in cui questo si verifica sono due: come segnale di sottomissione (urinazione da sottomissione) o quando è molto eccitato (urinazione da eccitazione). Continua la lettura di Urinazione da sottomissione e da eccitazione nel cane →

cane monta

Come far smettere al cane di montare

Per i cani montare è un comportamento perfettamente normale e innocuo e, se occasionale, può essere ignorato. Quando però diventa un’abitudine o peggio un comportamento compulsivo, risulta imbarazzante e maleducato, soprattutto se il cane lo fa con persone che non gradiscono la cosa o che hanno paura dei cani, o se lo fa con altri cani infastidendoli. È quindi un comportamento che va contrastato e prima lo si ferma, meglio è.

Perché i cani montano

La monta è principalmente un atto sessuale che, quando il cane è eccitato, può anche essere sfogato sulle persone o su oggetti inanimati. Spesso è legata a un comportamento di dominanza, più comune nei maschi ma presente anche nelle femmine; lo fanno anche gli animali sterilizzati. I cani possono montare altri cani o persino gli esseri umani come segno di stress, quando sono sovreccitati o semplicemente perché non sono adeguatamente socializzati. Un cane può montare la gamba del proprietario per sfogare la sua eccitazione sessuale, ma anche per affermare la sua dominanza su di lui. Un cagnolino può montare la gamba di un visitatore perché è molto vivace e vuole farsi notare.

I cani insicuri cercano di montare un altro cane o una persona quando sentono il bisogno di affermare la propria posizione dominante o di stabilire il controllo su qualcuno. Se vengono ignorati dai loro proprietari o se si sentono sfidati dalla presenza di un visitatore o di un altro animale i cani possono montare per attirare su di sé l’attenzione. Continua la lettura di Come far smettere al cane di montare →

Cosa fare se il cucciolo fa i bisogni in casa

Se il cucciolo fa i bisogni in casa

Quando si accogli in casa un cucciolo è inevitabile qualche “incidente”. Se il cucciolo fa i bisogni in casa in ogni caso l’approccio sbagliato è quello di sgridarlo o, peggio, di punirlo fisicamente. Sicuramente non è utile neppure strofinargli il naso nella pipì, una mortificazione di cui non capirebbe il senso.

Se il cucciolo viene sgridato mentre fa i bisogni in casa, la cosa più probabile è che impari ad avere paura di voi e che non li deve fare in vostra presenza. Andrà quindi a sporcare in un’altra stanza, o aspetterà che usciate di casa. Inoltre, può avere paura di fare i bisogni di fronte a voi quando lo portate fuori apposta. Aspetterà di essere in casa da solo.

Quindi sgridarlo non serve a nulla se non a complicare il problema. Tra l’altro, il modo efficace di educare un cane consiste nel quando si comporta bene, non punirlo per il comportamento sbagliato. Occorre tenere presente che i cani non fanno i dispetti: non sporcano in casa per ripicca, o perché sono ostinati o per qualche altra motivazione tipicamente umana.

Come risolvere il problema se il cucciolo fa i bisogni in casa

Vi è un solo modo per educare il cucciolo a non fare i bisogni in casa. Consiste nel portarlo fuori spesso (in particolare dopo i pasti), lasciargli abbastanza tempo e premiarlo ogni volta che fa i bisogni fuori (con coccole, complimenti o un bocconcino appetitoso). Non è un procedimento immediato: occorre tempo per fargli acquisire un’abitudine consolidata e prevenire del tutto gli “incidenti” in casa. Continua la lettura di Cosa fare se il cucciolo fa i bisogni in casa →

Perché i cani scappano e come evitarlo

perchè il cane scappa

Ci sono molti cani a cui piace scappare dal giardino, anche se amano i loro padroni e la loro casa. Alcuni lo fanno di abitudine, altri per determinati stimoli.

Scappare di casa è molto pericoloso per i cani, anche se sono soliti tornare. Mentre sono per la strada possono essere investiti, provocare incidenti o perdersi. Per questo motivo è necessario prendere ogni precauzione per evitare la fuga e tenerli al sicuro in giardino.

I motivi per cui i cani scappano

Noia

Spesso i cani scappano perché sono annoiati, soprattutto se sono lasciati fuori da soli tutto il tempo. Uscendo possono divertirsi a esplorare e annusare, attività che i cani trovano molto interessanti. Un cane solo che non ha nessuno con cui giocare ha anche molte energie da sfogare e lo fa scappando. Un altro motivo per cui un cane scappa può essere il fatto che conosce un posto interessante, ad esempio una famiglia che gli dà del cibo o che lo fa giocare.

cane scappa

Istinto di caccia

Un cane può improvvisamente lanciarsi a inseguire un gatto perché l’istinto della caccia prende il sopravvento e gli impedisce di obbedire a qualsiasi ordine. Continua la lettura di Perché i cani scappano e come evitarlo →

In passeggiata con il cane

cane passeggiata

Il bello di avere un cane, oltre alla compagnia, l’affetto incondizionato e l’effetto positivo sul nostro umore, è che ci costringe a fare un po’ di salutare attività fisica portandolo in passeggiata, tutte cose note. Ma avete mai pensato di vedere quest’ultima cosa dal suo punto di vista? Per il cane la passeggiata è uno dei momenti più belli della giornata perché non solo consente anche a lui un po’ di sano movimento, ma gli offre  un momento di stimolazione mentale e di socializzazione. Non trascurate quindi di portarlo in passeggiata tutti i giorni. Perché sia voi che cane possiate trarne il massimo beneficio, occorre seguire qualche semplice regola.

Attenti alle temperature

Anche i cani soffrono il caldo e lo si può notare da come ansimano d’estate (soprattutto le razze brachicefale, come boxer, carlini e bulldog). Durante l’estate, che ormai offre spesso un clima insopportabilmente torrido, evitate le passeggiate durante le ore più calde, soprattutto in città sul cemento: Fido potrebbe andare incontro a un colpo di calore. L’asfalto rovente inoltre può letteralmente ustionare i cuscinetti delle zampe.

Uscite invece al mattino o alla sera e portate con voi dell’acqua fresca da offrire se Fido vi sembra eccessivamente accaldato. Esistono delle pratiche ciotole pieghevoli, leggere e che occupano pochissimo spazio.

D’inverno avremo ovviamente il problema contrario. Un cane di grande taglia e a pelo lungo starà benissimo al freddo, anzi probabilmente lo gradirà molto di più del caldo estivo. Un cane di piccola taglia, soprattutto a pelo corto, tende invece a perdere calore rapidamente e va protetto con il cappottino.

cane passeggiata

Continua la lettura di In passeggiata con il cane →

Come mantenere sano il cuore del cane

cane cuore sano

Il cane soffre raramente di malattie delle coronarie e quindi di infarto, ma può andare incontro a molte malattie cardiache.

Una condizione frequente e molto preoccupante nei cani anziani è l’insufficienza cardiaca congestizia, un indebolimento del muscolo cardiaco. A causa di questa condizione il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace causando una malattia che si aggrava progressivamente. Può essere conseguenza di malattie ereditarie e comparire nei cani giovani o una condizione acquisita nei cani anziani.

Evitare questa malattia o rallentarne la progressione può allungare e migliorare la vita del cane. Ecco alcuni consigli per aiutarlo a restare sano e in forma.

Offrite una dieta sana

Un corpo sano inizia con una dieta sana. L’alimentazione svolge un ruolo importantissimo per la salute degli organi, dalla pelle alle articolazioni al corretto funzionamento degli organi interni, cuore compreso. L’obesità è una grandissima nemica del cuore, quindi occorre fornire al cane un alimento equilibrato e di alta qualità e nella giusta quantità. I premi fuori pasto devono essere ridotti al minimo e in particolare gli snack salati che sono molto dannosi. Se il cane ha bisogno di perdere peso o avete difficoltà a stabilire qual è una dieta sana, consultate il veterinario.

Alcune malattie cardiache riconoscono come causa carenze di specifiche sostanze, come ad esempio la taurina. Somministrare diete di alta gamma, anziché alimenti economici, dà maggiori garanzie che il cibo offerto al cane sia completo e bilanciato.

Tenete sempre il cane in esercizio

Anche se il cane ha un peso ideale, ciò non significa necessariamente che sia “in forma”. Per mantenere una buona forma e mantenere il cuore allenato occorre che svolga regolarmente attività fisica, ad esempio fare lunghe passeggiate, correre, fare agility, nuotare, rincorrere la palla, riportare oggetti. I cani amano molto queste attività e si divertiranno a farle insieme a voi. Continua la lettura di Come mantenere sano il cuore del cane →

L’ansia da separazione nel cane

ansia da separazione

Che cos’è l’ansia da separazione?

L’ansia da separazione si verifica quando un cane eccessivamente attaccato al proprietario si stressa quando viene lasciato solo. L’ansia da separazione rappresenta una vera e propria condizione patologica. A volte rende difficile la convivenza con il cane, ma per aiutarlo si possono fare molte cose. Purtroppo non esistono soluzioni semplici e immediate. Il cambio di comportamento può richiedere molto tempo, costanza e pazienza, ma il risultato vale sicuramente lo sforzo.

Come si manifesta

L’ansia da separazione è un problema piuttosto comune nei cani. Si manifesta con comportamenti tipici che mostrano lo stress provato dal cane quando viene separato dal suo umano. Ad esempio, l’animale si agita quando vede che il padrone sta per uscire di casa e fa feste esagerate quando lo vede tornare. Quando è lasciato da solo in casa graffia la porta, distrugge il mobilio o le scarpe o sporca in casa. Ulula o abbaia in modo incessante, continua a camminare avanti e indietro, prova a scappare. Continua la lettura di L’ansia da separazione nel cane →