
Quando accogliamo in casa un pappagallo, che sia grande come un’ara o piccolo come una cocorita, è essenziale fare attenzione al suo ambiente, per prevenire i pericoli che possono mettere a repentaglio la sua salute e la sua vita.
Uno dei rischi maggiori è rappresentato dall’avvelenamento da metalli pesanti. Piombo e zinco sono metalli notoriamente molto pericolosi per gli uccelli, quando vengono ingeriti; pertanto, occorre la massima attenzione a gestire il loro ambiente in modo da prevenire questo tipo di incidenti. I pappagalli interagiscono costantemente con la gabbia, i trespoli e i giochi, esplorandoli con le zampe e con il becco. Quelli lasciati liberi di volare in casa, possono venire a contatto con una varietà anche maggiore di oggetti.
I materiali raccomandati
La scelta del materiale per la gabbia è forse la decisione più importante. L’acciaio inossidabile (o acciaio inox) è sicuramente il materiale migliore. Sebbene l’investimento iniziale possa essere superiore, presenta indubbi vantaggi. È un materiale estremamente resistente, in grado di sopportare anche i becchi più forti senza scheggiarsi o rompersi. Fondamentale è la sua natura inerte e non porosa, che lo rende facile da pulire e disinfettare, garantendo un’igiene ottimale. Soprattutto, non arrugginisce e non rilascia sostanze tossiche, eliminando alla radice il rischio di avvelenamento da metalli.
Materiali da evitare assolutamente
Purtroppo, il mercato offre molti prodotti realizzati con materiali economici ma potenzialmente letali. È fondamentale imparare a riconoscerli ed evitarli.
Il nemico numero uno è la gabbia zincata, detta anche “galvanizzata”. Lo strato di zinco che la ricopre, pensato per prevenire la ruggine, è altamente tossico se ingerito. I pappagalli, arrampicandosi o mordicchiando le sbarre, possono facilmente ingerire piccole scaglie di questo metallo, andando incontro a un grave avvelenamento.
Similmente, bisogna prestare la massima attenzione al piombo. Sebbene oggi sia vietato per la sua pericolosità, può essere presente nelle saldature di vecchie gabbie, in vernici di oggetti d’antiquariato o in bigiotteria e minuteria metallica di bassa qualità, come campanellini o moschettoni non certificati. La sua tossicità è elevata e può causare danni neurologici irreversibili.
Il rame e l’ottone (una lega di rame e zinco) sono altri metalli da cui tenersi alla larga. Ossidandosi, possono rilasciare sostanze tossiche se leccati o ingeriti.
Nelle abitazioni in Italia, esistono numerose fonti potenziali di piombo e zinco, alcune delle quali sono residui del passato mentre altre sono di uso comune. È particolarmente importante prestare attenzione a quegli oggetti che possono essere facilmente raggiunti, mordicchiati o ingeriti da un pappagallo curioso.
Fonti di piombo
Poiché il piombo è un metallo particolarmente pericoloso, il suo uso è stato notevolmente ridotto per legge, ma può ancora essere presente in molti oggetti e materiali, specialmente nelle case più datate.
- Vecchie vernici. Questa è una delle fonti più comuni e insidiose. In Italia, l’uso di vernici contenenti piombo (la cosiddetta “biacca”) nell’edilizia è stato vietato definitivamente solo nel 1961, ma con deroghe. Pertanto, edifici costruiti prima di quella data (e potenzialmente anche fino agli anni ’70) possono avere strati di pittura al piombo sotto le mani di vernice più recenti. Quando questa vernice si scrosta o viene carteggiata durante lavori di ristrutturazione, rilascia polveri e frammenti altamente tossici se inalati o ingeriti.
- Tubature e saldature. Le vecchie tubature dell’acqua potevano essere in piombo o avere saldature contenenti piombo. Anche se meno comune oggi, in alcuni edifici storici non ristrutturati potrebbero ancora esistere tratti di impianti idraulici a rischio.
- Materiali per hobby e bricolage
- Saldatura: i fili per la saldatura a stagno per l’elettronica contengono spesso piombo.
- Pesca e caccia: pesi da pesca e munizioni contengono piombo.
- Modellismo: alcuni soldatini o miniature “vintage” sono realizzati in leghe di piombo.
- Oggetti d’antiquariato e stoviglie
- Ceramiche e stoviglie importate: alcune ceramiche decorate, specialmente se di provenienza extra-europea o molto vecchie, possono avere smalti o vernici contenenti piombo che possono essere rilasciati, soprattutto a contatto con cibi acidi.
- Cristallo al piombo: bicchieri e decanter di cristallo “al piombo” possono rilasciare piccole quantità di metallo, anche se il rischio di tossicità acuta è basso.
- Bigiotteria e giocattoli d’importazione: bigiotteria di bassa qualità e giocattoli non certificati, spesso provenienti da mercati non regolamentati, possono contenere livelli pericolosi di piombo nelle vernici o nelle leghe metalliche.
- Varie
- Pesi per tende: le cordicelle di alcune vecchie tende possono avere piccoli pesi di piombo all’interno.
- Batterie: le batterie al piombo-acido (come quelle delle auto, ma anche di alcuni sistemi di allarme o gruppi di continuità) sono estremamente tossiche se danneggiate.

Fonti di zinco
Lo zinco è un metallo molto più comune e ampiamente utilizzato, spesso come rivestimento protettivo contro la ruggine (zincatura o galvanizzazione). La tossicità si verifica quando il metallo viene ingerito e corroso dai succhi gastrici acidi.
- Gabbie e voliere: Questa è la fonte più comune di avvelenamento da zinco nei pappagalli. Molte gabbie, specialmente quelle più economiche, sono realizzate in ferro o acciaio e poi zincate. I pappagalli, con il loro becco forte, possono facilmente staccare e ingerire pezzetti del rivestimento di zinco, soprattutto se la gabbia è nuova o se si arrampicano spesso sulle sbarre.
- Minuteria metallica:
- Moschettoni, catenelle, campanelli e ganci: molti accessori per gabbie e giocattoli sono zincati per prevenire la ruggine, come catene e moschettoni acquistati in ferramenta.
- Viti, bulloni e dadi: sono quasi sempre zincati.
- Oggetti di uso comune:
- Filo di ferro zincato: spesso usato per riparazioni o per il “fai-da-te”.
- Annaffiatoi, secchi e catini in metallo: molti di questi oggetti, specialmente quelli con un’estetica “vintage” o da giardino, sono in lamiera zincata.
- Materiali edili: grondaie, recinzioni e alcuni tipi di coperture metalliche sono realizzate in acciaio zincato.
- Monete: Le monete da 1, 2 e 5 centesimi di euro sono in acciaio ramato (pericoloso se si ossida), ma altre monete (e soprattutto quelle di alcuni paesi extra-UE) possono contenere zinco.
- Prodotti per la salute (meno rilevanti per i pet): Alcune creme (es. pasta all’ossido di zinco per le irritazioni cutanee) e integratori contengono zinco, ma rappresentano un rischio minore di ingestione per un pappagallo rispetto agli oggetti metallici.
In sintesi, per un proprietario di pappagalli, le fonti più critiche e immediate su cui concentrare l’attenzione sono la struttura e gli accessori della gabbia (per lo zinco) e qualsiasi oggetto metallico verniciato o antico a cui l’animale potrebbe avere accesso (per il piombo).