
Il pogona, o drago barbuto, è un rettile sempre più popolare come pet, apprezzato per il suo aspetto caratteristico e la sua indole docile. Per la sua robustezza e la relativa semplicità di allevamento è indicato come primo rettile per chi non è ancora esperto nella gestione di questo tipo di pet. Inoltre tutti i pogona in commercio sono allevati in cattività, essendo proibita la cattura dei soggetti selvatici, e relativamente adattati alla vita in terrario, anche perché sono animali poco attivi.
Tuttavia, prima di adottare un pogona, è fondamentale essere consapevoli dell’impegno che richiede in termini di tempo, risorse e cure.
Un impegno a lungo termine
Innanzitutto, è bene sapere che il pogona ha una vita piuttosto lunga, mediamente 10-12 anni, ma può arrivare a vivere anche più a lungo se tenuto in modo corretto. Questo significa che adottare un pogona è un impegno che va ponderato bene, perché ci accompagnerà per un decennio o più. Se viene acquistato per un adolescente, può accadere che con gli anni sviluppi nuovi interessi, o esca di casa, pertanto va pianificato in anticipo chi si prenderà cura del rettile per tutta la durata della sua vita. Continua la lettura di Il pogona, cosa sapere prima dell’acquisto



Dal 14 febbraio 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, pubblicato in G.U. il 30 gennaio 2018. Tale Decreto stabilisce che chi detiene uno o più esemplari di specie esotiche inclusi negli elenchi delle specie esotiche invasive è tenuto a farne denuncia al Ministero dell’Ambiente entro il 31 agosto 2019.


In generale, i rettili in natura non vivono in gruppo: conducono una vita solitaria e si cercano solo al momento della riproduzione (e dopo l’accoppiamento, ognuno prosegue per la sua strada) sebbene a volte condividano lo stesso habitat per ragioni alimentari o di opportunità. In cattività costringere a convivere nello stesso ristretto ambiente del terrario (o del giardino) diversi soggetti può rappresentare uno stress notevole. Di per sé la cattività è già un fattore di stress per l’organismo dei rettili, in quanto l’ambiente artificiale e il confinamento in spazi angusti non può mai eguagliare l’ambiente selvatico: l’aggiunta di un ulteriore fattore di stress non è certo di aiuto. Lo stress è un fenomeno fisiologico che abbassa le difese immunitarie, rendendo l’organismo più debole e suscettibile a una varietà di malattie. Si possono inoltre verificare lotte o competizioni per il cibo e la fonte di acqua e di calore, destinando i soggetti più deboli o sottomessi a deperire lentamente. 