La giogaia delle coniglie

coniglia giogaia

La giogaia è una piega di pelle presente sotto il mento, piena di tessuto adiposo. È una normale struttura anatomica che si osserva in molti conigli, soprattutto nelle femmine in cui è più pronunciata. È una caratteristica costante in molte razze. Poiché contiene tessuto adiposo, è particolarmente pronunciata nei soggetti obesi.

Scopo della giogaia

La giogaia tende a comparire quando la coniglia raggiunge la maturità sessuale. È una zona in cui la femmina può facilmente strapparsi il pelo per foderare il nido in cui partorirà i suoi cuccioli, per tenerli caldi.

Per questo motivo è normale vedere zone di pelle nuda, a livello della giogaia, nelle femmine non sterilizzate. Questo comportamento si osserva anche nelle femmine che vivono da sole e che sono in pseudogravidanza (che hanno cioè ovulato e “credono” di essere gravide) perché hanno lo stesso assetto ormonale delle coniglie gravide.

Problemi di salute causati dalla giogaia

Se la coniglia è in sovrappeso o ha una giogaia molto grande, può avere difficoltà a mangiare e assumere il ciecotrofo. Una giogaia abbondante inoltre interferisce con la capacità della coniglia di pulirsi. In tal caso si può osservare il mantello incolto, con ammassi di pelo morto infeltrito, e l’area intorno all’ano sporco di feci e urina. Continua la lettura di La giogaia delle coniglie

Il collare per i conigli: inutile e pericoloso

collare conigli

Il collare può sembrare un simpatico e innocuo accessorio per i conigli, ma in realtà rappresenta un grave potenziale pericolo per la sua salute (oltre a essere del tutto inutile). Il collare può infatti impigliarsi in qualche elemento dell’arredo intrappolando l’animale. Ciò può causargli un grave stress e, peggio, persino lesioni alle vertebre cervicali nel tentativo di liberarsi (le ossa dei conigli sono molto fragili). Il rischio è maggiore se il coniglio è tenuto all’aperto, per la maggiore probabilità che il collarino si impigli in un rametto. I conigli sono ottimi saltatori e se il coniglio si impiglia in un ramo alto durante il salto potrebbe strangolarsi.

Molti conigli cercano di rimuovere il collare e in questo modo possono accidentalmente incastrare una zampa o la bocca nel collare. Se non ve ne accorgete subito, liberandolo, il coniglio può farsi prendere dal panico con il rischio di ferirsi.

I conigli hanno una pelle sensibile e sottile intorno al collo e un collare può consumare il pelo e causare abrasioni, soprattutto se il collare è un po’ stretto. Continua la lettura di Il collare per i conigli: inutile e pericoloso

Dentro la pancia della cavia: la sua flora intestinale

flora intestinale cavia

Parlando della salute delle cavie, è importante comprendere l’importanza della sua flora intestinale e il modo in cui può influire sulla salute e sul benessere generale di questi adorabili pet. La flora intestinale della cavia è un complesso ecosistema costituito da un’ampia varietà di microrganismi che risiedono principalmente nell’intestino cieco, una parte specializzata dell’apparato digerente. Il mantenimento di una flora intestinale sana è di estrema importanza per il benessere delle cavie.

L’intestino cieco della cavia svolge un ruolo fondamentale nella digestione, in quanto è responsabile della fermentazione di materiale vegetale, come fieno ed erbe, che sono componenti essenziali della loro dieta. In questo processo di fermentazione, la popolazione intestinale delle cavie, che comprende batteri, funghi e protozoi, lavora in sinergia. I batteri sono i membri più abbondanti e influenti di questa comunità microbica.

Continua la lettura di Dentro la pancia della cavia: la sua flora intestinale

Scottish Fold: una razza felina controversa

Scottish fold

La razza felina degli Scottish Fold è nota per la sua caratteristica distintiva: le orecchie piegate in avanti. Questa caratteristica insolita è il risultato di una mutazione genetica che influisce sullo sviluppo della cartilagine, causando gravi anomalie ossee che possono causare problemi di salute significativi per gli Scottish Fold. Esistono anche altre razze che presentano le orecchie piegate, ma che non trasmettono la mutazione patogena degli Scottish Fold.

Una condizione comune che colpisce gli Scottish Fold è l’osteocondrodisplasia, un disturbo generale dello sviluppo delle ossa e delle cartilagini. Questa condizione causa problemi nello sviluppo dello scheletro e delle cartilagini in tutto il corpo del gatto, ma in particolare a livello degli arti posteriori. Le anomalie ossee risultanti possono portare a una forma grave e dolorosa di artrite degenerativa, che può portare a fusioni delle ossa della coda, dei tarsi e delle ginocchia. Clinicamente, si possono osservare una diminuzione della mobilità, zoppìa e arti accorciati e deformi, coda corta e rigida. Continua la lettura di Scottish Fold: una razza felina controversa

La corretta gestione delle cavie

corretta gestione cavie

Per garantire il benessere delle cavie è essenziale creare un ambiente adeguato alle loro esigenze etologiche e fornire una corretta gestione.

Alloggio

Le cavie necessitano di uno spazio sufficientemente ampio per muoversi e svolgere le loro attività quotidiane. La dimensione minima consigliata per una gabbia è di 120 cm x 60 cm per una coppia di cavie, ma se possibile si possono fornire spazi maggiori.

La gabbia deve essere posizionata in un’area tranquilla, lontana da correnti d’aria, umidità eccessiva e fonti di calore. La temperatura ideale per le cavie varia tra i 18 e i 24°C. Evitate di collocare la gabbia in luoghi rumorosi o vicino a dispositivi elettronici che possano causare vibrazioni.

Il fondo della gabbia dovrebbe essere rivestito con uno strato di materiale morbido e assorbente, come pellet di carta o di legno ricoperti di fieno, o strati di coperte di pile, per facilitare la pulizia e mantenere l’ambiente igienico.

Arricchimento ambientale per le cavie

Le cavie sono animali curiosi e attivi che necessitano di stimolazione e opportunità per esplorare e interagire con il loro ambiente. Arricchite l’ambiente con accessori come tunnel, piattaforme, ponti e casette di legno o plastica. Questi oggetti aiutano a prevenire la noia e favoriscono l’esercizio fisico.

È importante fornire una zona dove le cavie possano rifugiarsi e nascondersi, in modo da sentirsi al sicuro e protette, quindi le casette o altri tipi di rifugi sono molto importanti. Continua la lettura di La corretta gestione delle cavie

Le lesioni da forasacco

Lesioni da forasacco

Le lesioni da forasacco sono un problema comune tra i cani (e talvolta interessano i gatti), specialmente durante i mesi estivi. Un forasacco è un corpo estraneo costituito da una spiga di graminacea, che può penetrare la pelle, i tessuti molli e gli organi interni, causando una serie di problemi di salute. Il forasacco presenta delle minuscole spicole che fanno in modo che il forasacco si spinga in avanti nei tessuti, ma non possa retrocedere. Per questo motivo penetra sempre più in profondità nei tessuti e non può uscire spontaneamente.

I forasacchi si trovano comunemente in prati, campi e altri ambienti in cui l’erba cresce incolta. Quando il cane cammina o corre in queste aree, i forasacchi possono attaccarsi ai peli e penetrare la pelle o le mucose, causando una lesione. Le parti del corpo più comunemente colpite sono le zampe, le orecchie, il naso e gli occhi, ma i forasacchi possono anche penetrare nell’intestino, nel petto e nell’addome del cane, causando gravi problemi di salute.

Sintomi 

I sintomi delle lesioni da forasacco possono variare in base al punto in cui penetra e alla gravità dell’infezione secondaria. Continua la lettura di Le lesioni da forasacco

Guida all’acquisto di un pappagallo da compagnia: le cose da sapere prima

consigli acquisto pappagallo

Se state pensando di comprare un pappagallo da compagnia, è importante sapere che queste creature affascinanti e intelligenti hanno bisogno di cure e attenzioni particolari e rappresentano un grande impegno. Il loro acquisto va ben ponderato e non deve avvenire d’impulso. In questo articolo, esploreremo alcuni aspetti chiave da considerare prima di portare a casa un pappagallo, tra cui alimentazione, longevità, spazio, necessità di compagnia e volo, e l’importanza di avere un veterinario competente in medicina aviare.

Dove acquistare il pappagallo

Rivolgetevi solo a negozianti o allevatori fidati. Non acquistate pappagalli nelle fiere, dove il venditore può poi rendersi irreperibile in caso di problemi. Il pappagallo deve essere tenuto in condizioni igieniche eccellenti e senza sovraffollamento. Ricordate che alcune specie non sono di libera vendita ma devono essere accompagnate da un documento CITES che ne attesta la provenienza legale.

Alimentazione

La dieta di un pappagallo è fondamentale per la sua salute e longevità. I pappagalli necessitano di una dieta varia ed equilibrata composta da pellet di qualità, frutta fresca, verdure e cereali integrali. Le diete basate sulle miscele di semi sono carenti e squilibrate, e alla lunga causano seri problemi di salute. Evitate di offrire loro alimenti ad alto contenuto di grassi, zuccheri o sali, come snack per umani, poiché possono causare problemi di salute. Inoltre, alcune specie di pappagalli hanno esigenze nutrizionali specifiche, quindi informatevi sulla dieta appropriata per la specie che state considerando.

Longevità

I pappagalli sono noti per la loro notevole longevità, con alcune specie che possono vivere oltre 50 anni. Prima di decidere di accogliere un pappagallo in famiglia, assicuratevi di essere disposti a impegnarvi per tutta la durata della sua vita. La longevità varia a seconda della specie; ad esempio, una cocorita può vivere fino a 10-15 anni, mentre un’ara può superare i 60 anni. Continua la lettura di Guida all’acquisto di un pappagallo da compagnia: le cose da sapere prima

L’aggressività nel gatto: cause e soluzioni

aggressività nei gatti

Se avete un gatto, può esservi capitato che il vostro amato felino abbia mostrato un comportamento aggressivo nei vostri confronti. Questo può essere preoccupante e frustrante, soprattutto quando non si riesce a capire il motivo di tale comportamento. In questo articolo, esploreremo alcune delle possibili cause dell’aggressività nei gatti e vi forniremo suggerimenti su come risolvere il problema.

Cause dell’aggressività nei gatti

L’aggressività nei gatti può essere causata da una serie di fattori, tra cui:

  1. Dolore o disagio. Se il vostro gatto è ferito o malato, potrebbe reagire con aggressività quando viene toccato o sollevato, specialmente se il dolore è localizzato in una determinata area del corpo. In questo caso, è importante consultare un veterinario per capire la causa del dolore e ricevere il trattamento appropriato.
  2. Paura o ansia. I gatti possono diventare aggressivi quando si sentono minacciati o spaventati. Questo può accadere a seguito di un cambiamento nell’ambiente, come l’introduzione di un nuovo animale domestico o un trasloco, o dopo un’esperienza traumatica, come un incidente o un attacco da parte di un altro animale.
  3. Territorialità. I gatti sono animali territoriali e possono mostrare aggressività se ritengono che il loro territorio sia minacciato. Questo può includere il loro spazio personale, come il posto preferito sul divano, o una zona più ampia, come il giardino o l’intera casa.
  4. Comunicazione inadeguata. A volte, i gatti possono utilizzare l’aggressività per comunicare i loro bisogni o desideri. Ad esempio, potrebbero mordere o graffiare per farvi sapere che vogliono essere lasciati in pace o per attirare la vostra attenzione su qualcosa.
  5. Gioco aggressivo. I gatti, soprattutto i cuccioli, possono mostrare un comportamento aggressivo durante il gioco. Questo può essere dovuto a un eccesso di energia o alla mancanza di socializzazione e apprendimento di un comportamento di gioco appropriato. Ciò si verifica spesso con i gattini orfani o che sono stati separati troppo presto dalla madre e non hanno imparato a controllare l’aggressività nel gioco.

Continua la lettura di L’aggressività nel gatto: cause e soluzioni

Se il gatto odia viaggiare nel trasportino

gatto nel trasportinoPortare dal veterinario un gatto che odia stare rinchiuso nel trasportino può essere una sfida, ma ci sono alcuni consigli che potrebbero aiutare a rendere il processo meno stressante sia per il gatto che per il proprietario.

Per facilitare l’introduzione del gatto nel trasportino:

  • Il gatto deve familiarizzarsi per tempo con il trasportino e abituarsi alla sua presenza. Si deve lasciare il trasportino sempre a disposizione del gatto, con la porta aperta, mettendo all’interno una morbida copertina e dei giochi. Il trasportino va posto in un luogo tranquillo e familiare per il gatto. Se il trasportino viene tirato fuori solo prima del viaggio, il gatto capisce subito cosa state progettando e potrebbe nascondersi o mettersi in allarme.
  • Utilizzate un trasportino abbastanza grande: il gatto deve avere spazio per muoversi e girarsi, ma non tanto spazio da poter scivolare o cadere durante il trasporto. Un trasportino troppo grande inoltre può essere più difficile da portare.
  • Mettete sul fondo del trasportino un grosso asciugamano ripiegato. Se il gatto dovesse urinare, questo impedirà che si inzuppi il pelo di urina.
  • Se risulta difficile mettere il gatto dentro il trasportino infilandolo per la testa, provate in questo modo. Mettete il trasportino contro una parete in modo che non si sposti. Mettete una mano sotto il torace del gatto (dietro le zampe anteriori) e una dietro il posteriore, sollevatelo leggermente e infilatelo dentro dalle zampe posteriori. Appena dentro chiudete la porticina. Introdurre il gatto “in retromarcia” di solito funziona.
  • I gatti possono percepire lo stress dei loro proprietari, quindi cercate di rimanere calmi e tranquilli prima di chiudere il gatto nel trasportino e durante il viaggio, per non trasmettergli ansia.

Continua la lettura di Se il gatto odia viaggiare nel trasportino