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L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori

 

fieno erbivori

L’azione delle fibra sull’intestino

Per conigli, cavie, cincillà e degu, il fieno rappresenta un elemento non solo importante, ma fondamentale per il mantenimento di una salute ottimale. Il loro sistema digerente si è evoluto per processare una dieta ricca di materiale vegetale fibroso, rendendo l’apporto di fibra un’esigenza fisiologica imprescindibile per un corretto funzionamento intestinale.

Durante la masticazione, la fibra viene scomposta in due tipologie: fibre lunghe e fibre corte. Le fibre lunghe, pur essendo indigeribili, svolgono un ruolo cruciale nello stimolare la peristalsi intestinale, assicurando il transito del cibo attraverso l’apparato digerente. queste fibre vengono rapidamente espulse dall’apparato digerente sotto forma di feci. Una carenza di fibre lunghe può innescare una condizione seria nota come stasi gastrointestinale, caratterizzata da una riduzione o un completo arresto della motilità intestinale. Un animale in stasi cessa di alimentarsi e di produrre feci, richiedendo un intervento veterinario urgente. Continua la lettura di L’importanza del fieno per la salute dei piccoli erbivori →

Qual è la dieta ideale per le cavie?

dieta ideale per la cavia

Fornire una dieta corretta, equilibrata e sana, è fondamentale per mantenere in salute le cavie. Questi piccoli roditori hanno esigenze dietetiche molto specifiche che non è possibile soddisfare con una ciotola di cibo confezionato. Teniamo anche presente che possono preferire alimenti che non soddisfano affatto le loro esigenze alimentari, quindi i loro “gusti” non vanno presi come guida per la scelta della dieta.

La dieta “naturale” della cavia

Capire cosa mangiavano le cavie in natura è fondamentale per capire quale dovrebbe essere la loro dieta ideale oggi.

Le cavie si sono evolute come erbivori, il che significa che la loro fisiologia si è adattata a digerire esclusivamente fibre vegetali: erbe e altri vegetali di basso valore nutritivo e ricchi di fibre. Le cavie domestiche hanno la stessa fisiologia dei loro antenati selvatici. Il loro apparato digerente non è adatto a consumare cibi ricchi di carboidrati e grassi quali sono i mangimi commerciali fatti di semi e cereali, oppure snack zuccherini come le gocce di yogurt. Questi alimenti possono essere molto graditi alle cavie, ma possono causare gravi problemi intestinali. Inoltre le cavie hanno denti che continuano a crescere tutta la vita e se non si consumano adeguatamente causano alterazioni della dentatura che possono anche portare alla morte. Per consumarsi i denti devono “macinare” vegetali erbosi, mentre i mangimi non permettono un adeguato consumo dei denti.

Qual è quindi la dieta ideale delle cavie?

L’alimento di base della dieta delle cavie è il fieno, che deve essere sempre disponibile a volontà. È l’alimento ideale  per il tratto intestinale delle cavie e aiuta a mantenere sani i denti favorendone il consumo. Esistono diversi tipi di fieno e sono tutti adatti, purché siano di graminacee. I tipi di fieno più comuni sono il fieno di erba timotea (Timothy), il fieno di erba mazzolina (orchard grass), il fieno di orzo, di avena o di festuca e il fieno di erbe miste (di prato polifita). A volte il fieno viene addizionato di camomilla o di altri aromi naturali, per renderlo più appetibile e interessante. Il fieno di erba medica è invece controindicato  negli adulti perché troppo ricco di calcio e proteine.

Nei negozi per animali si trovano sacchetti di fieno confezionati che vanno benissimo per l’alimentazione delle cavie. Scegliete un fieno verde, morbido, profumato e non polveroso. Continua la lettura di Qual è la dieta ideale per le cavie? →

L’importanza dell’acqua per i conigli

 

coniglio e acqua

Tra gli aspetti fondamentali da considerare per assicurare una vita sana ai conigli vi è l’importanza di fornire loro un adeguato apporto d’acqua. L’acqua svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della corretta idratazione dell’animale e nel regolare la temperatura corporea. Inoltre, favorisce la salute renale e aiuta a prevenire problemi legati alla disidratazione.

I conigli non amano utilizzare i beverini, pertanto è necessario fornire l’acqua tramite una ciotola, che però deve essere pesante (ad esempio di ceramica). Questi animali infatti per giocare tendono ad afferrare e rovesciare i recipienti, se troppo leggeri. La ciotola deve essere lavata con cura tutti i giorni e l’acqua va cambiata regolarmente, perché sia sempre fresca e pulita e per evitare contaminazioni batteriche. Continua la lettura di L’importanza dell’acqua per i conigli →

fieno arricchimento ambientale conigli

Il cibo come arricchimento ambientale per il coniglio

In natura i conigli passano la maggior parte del tempo mangiando erba e altre piante di campo. Anche i conigli di casa hanno bisogno di trascorrere molto tempo a consumare il cibo: da questo punto di vista fieno ed erba sono alimenti ideali, perché richiedono molto tempo per essere masticati. Ciò rappresenta un ottimo arricchimento ambientale, che li tiene occupati e impedisce loro di annoiarsi, oltre a fornire una dieta perfetta.

Il fieno di buona qualità (fresco, profumato e senza polvere) ha molte virtù (lo stesso vale per l’erba):

  • fornisce la fibra indispensabile per il corretto funzionamento dell’apparato digerente
  • comporta un corretto consumo dei denti
  • tiene il coniglio occupato

Il fieno può essere offerto in vari modi. Si può mettere il fieno in rastrelliere o cesti per mantenerlo pulito e al di sopra del livello del pavimento. Se si mette il fieno in una rastrelliera all’estremità di una vaschetta (la cosiddetta “fieniera”), i conigli sono stimolati a consumare il fieno e contemporaneamente fare i bisogni, cosa che aiuta a tenere pulito l’ambiente. Si può riempire uno scatolone, in modo che il coniglio sfoghi anche l’istinto di raspare, senza distribuire il fieno per tutto il pavimento.

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Basta dare mangimi ai conigli!

basta mangime ai conigli

I conigli domestici discendono da quelli selvatici. Sono stati selezionati per la taglia, il tipo di pelo, il portamento, l’aspetto delle orecchie, la tolleranza alla presenza umana. Non sono stati selezionati per adattarsi a una dieta diversa da quella dei loro antenati selvatici. Pertanto, il loro apparato digerente e la loro dentatura necessitano di un’alimentazione simile a quella dei conigli selvatici, che si nutrono di erba e piante selvatiche. Nutrirli in modo diverso da quello che impone la loro fisiologia è sbagliato e causa problemi di salute.

Dare mangimi ai conigli non è né consigliato, né salutare. I mangimi, studi alla mano, causano gravi alterazioni della dentatura e della funzionalità dell’apparato digerente. I mangimi sono stati ideati per poter macellare i conigli a 3 mesi di età o farli riprodurre in modo intensivo per un paio di anni, per poi eliminarli. Non permettono ai conigli di vivere sani fino a 10-12 anni o più, come vogliamo per i nostri compagni a quattro zampe.

I conigli selvatici si nutrono di erba e piante selvatiche. Non mangiano frutta o carote. E soprattutto NON MANGIANO MANGIMI. Continua la lettura di Basta dare mangimi ai conigli! →

Come convincere i conigli a mangiare più fieno

coniglio fieno

Perché i conigli devono mangiare molto fieno

I conigli devono mangiare molto fieno tutti i giorni per restare in salute. Il fieno è l’alimento più importante per loro e apporta molti benefici: permette di mantenere i denti in salute, aiuta l’intestino a funzionare in modo ottimale, previene i danni causati dall’ingestione eccessiva di pelo, apporta tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno e impedisce loro di annoiarsi perché masticare il fieno li tiene occupati a lungo.

Tuttavia non tutti i conigli accettano di mangiare fieno o di mangiarne a sufficienza. Di seguito illustriamo alcuni consigli per incoraggiare il consumo di fieno, ma per prima cosa occorre essere sicuri che il coniglio non abbia problemi a masticare. Il rifiuto ad accettare il fieno potrebbe infatti essere dovuto a problemi dentali. Se la dentatura non è in buone condizioni o, peggio, se ci sono punte dentali, la masticazione di un materiale così fibroso può riuscire impossibile o troppo dolorosa. In caso di dubbio è quindi opportuno far visitare il coniglio da un veterinario esperto.

Come incoraggiare il consumo di fieno

Eliminate pellet e mangime

Il mangime (mix di semi, cereali, fioccati, mais e simili ingredienti dannosi per il coniglio) è molto calorico e molto appetibile. Se il coniglio ha mangime a disposizione si sazia rapidamente e non sente il bisogno di alimenti più salubri.

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12 errori comuni nell’alimentazione del coniglio

La corretta alimentazione del coniglio è fondamentale per assicurargli longevità e salute. Nessun altro aspetto della sua gestione è altrettanto importante ed è facile commettere errori. Vediamo quindi quali sono gli sbagli principali da evitare.

Non offrire abbastanza fieno

Il fieno deve essere la base dell’alimentazione del coniglio e deve essere disponibile tutto il tempo in quantità illimitata. Il fieno deve essere fresco, di ottima qualità e pulito, perché il fieno calpestato e sporco di feci o urine non viene consumato. Sono adatti anche i blocchetti di fieno pressato, in aggiunta al fieno sciolto.

Il fieno di erba medica è controindicato perché troppo ricco di calcio e proteine, mentre sono adatti tutti i tipi di graminacee.

coniglio mangia fieno

Non dare erba se è disponibile

Avendo un giardino o un cortile, lasciate che l’erba cresca liberamente insieme alle piante di campo. Rappresentano l’alimentazione ideale del coniglio e garantiscono una dentatura sana e un intestino in piena forma. L’erba può essere raccolta o si può lasciare che il coniglio bruchi liberamente (purchè sempre guardato a vista per proteggerlo dai pericoli).  Si può anche far crescere l’erba in casa. L’erba può essere tranquillamente mangiata anche se bagnata, è un falso mito che faccia male. In natura i conigli brucano anche se piove, c’è brina, neve o rugiada.

Offrire troppe carote

Le carote hanno un elevato contenuto di zuccheri e se somministrate in quantità eccessiva possono contribuire all’obesità. Nei conigli che non sono in sovrappeso va bene somministrare una fettina di carota come premio giornaliero. Le foglie di carota sono invece un ottimo alimento per i conigli e possono essere offerte senza problemi.

coniglio carote

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Il vostro coniglio mangia abbastanza?

coniglio mangia

Può sembrare una domanda paradossale, visto che di norma i nostri animali, ben nutriti, viziati e coccolati, hanno il problema di riuscire a mantenere la linea per non diventare dei palloni. I veterinari si trovano spesso di fronte a pazienti un po’ troppo grassottelli se non francamente obesi. Il problema opposto è molto meno frequente, ma possibile. Capita di trovarsi di fronte a conigli perfettamente sani che, a dispetto di un appetito vorace, continuano a dimagrire senza causa apparente. Ebbene, dopo la visita clinica e dopo aver indagato a fondo le abitudini alimentari, il tipo di cibo fornito, la quantità e gli orari dei pasti, risulta che si tratta semplicemente di animali sottoalimentati. Il problema sta nel credere che il coniglio debba ricevere “una dose” di cibo, mentre dovrebbe avere sempre a disposizione  alimento in quantità illimitata (ovviamente di quello giusto, vale a dire fieno, erba e verdure).
Molte persone si chiedono quanto un coniglio dovrebbe mangiare; la risposta è: fin che vuole. Nutrirsi di cibi poveri dal punto di vista calorico come fieno, erba e vegetali comporta dover ingerirne in grande quantità e, infatti, i conigli nutriti così passano gran parte della giornata macinando cibo. Sottovalutare il fabbisogno nutritivo di questi animali può portare a una restrizione calorica importante e a uno stato di cachessia anche grave, prima di riuscire a capire che il coniglio si sta letteralmente consumando. Continua la lettura di Il vostro coniglio mangia abbastanza? →

Cosa i cincillà possono o non possono mangiare

I cincillà sono roditori erbivori con una specializzazione molto spinta per una dieta costituita da erbe, foglie, rametti e radici. Hanno un apparato digerente particolarmente delicato e una dentatura specializzata che si altera in modo grave con un’alimentazione scorretta. Anche i cambi improvvisi di alimentazione sono molto pericolosi e possono causare gravi alterazioni intestinali, fino alla morte. Scegliere gli alimenti corretti è quindi fondamentale per assicurare loro una vita lunga e sana. Un cincillà nutrito correttamente non è troppo grasso, ha un mantello in condizioni ottimali e le sue feci sono asciutte, ben formate e sempre abbondanti!
Vediamo quali sono gli alimenti che dobbiamo offrire e quali evitare.

La dieta ideale

Fieno

Il fieno rappresenta l’alimento di base del cincillà e deve essere sempre disponibile. L’apparato digerente del cincillà ha bisogno della fibra contenuta nel fieno per funzionare adeguatamente. I denti di questo roditore crescono continuamente tutta la vita e hanno bisogno di consumarsi per restare di lunghezza costante. Questo avviene quando il cincillà mastica il fieno; una dieta inadeguata causa gravi alterazioni dentali impedendo all’animale di alimentarsi.
Sono indicati di fieni di graminacee, anche miste. Continua la lettura di Cosa i cincillà possono o non possono mangiare →

Perché i carboidrati fanno male (molto male) ai conigli

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Pane, fette biscottate, dolci, merendine, focacce, pizza… tutte cose buonissime, ma non per i conigli. Lo stesso vale per i cerali contenuti nei mangimi. Perché questi alimenti, che i conigli trovano irresistibili, in realtà per loro sono dannosi e possono essere addirittura mortali?

La spiegazione sta nella flora intestinale, vale a dire l’insieme di batteri e altri microrganismi che i conigli, come tutte le specie animali, uomo compreso, ospitano nel l’intestino. La flora intestinale ha un ruolo particolarmente importante nel coniglio, perché è un erbivoro. La sua dieta naturale si basa sul consumo di erba e piante di campo, che contengono principalmente fibra (es. emicellulosa, cellulosa e lignina). L’apparato digerente dei mammiferi, coniglio compreso, non produce gli enzimi necessari alla digestione della fibra, che è affidata alla flora batterica; questa scinde la fibra in elementi più semplici producendo sostanze nutritive (tra cui aminoacidi e acidi grassi) che il coniglio può assimilare (questo invece a noi non accade: a noi la fibra non fornisce alcun nutrimento, anche se è fondamentale per la motilità e la salute dell’intestino). Continua la lettura di Perché i carboidrati fanno male (molto male) ai conigli →