L’uva è tossica per i cani

tossicità da una nei cani

L’uva è un ottimo alimento, ricco di vitamine e antiossidanti benefici per noi umani,  spesso presente sulle nostre tavole. Tuttavia, anche se sembra un alimento del tutto innocuo, può rappresentare un potenziale pericolo per i nostri cani. Per alcuni cani l’uva e la sua forma disidratata, l’uva passa, possono rappresentare una seria minaccia per la loro salute. 

L’uva e l’uva passa contengono sostanze tossiche che possono essere velenose per alcuni cani. Sembra che la sostanza che rende l’uva un pericolo per questi animali sia l’acido tartarico. È una sostanza che l’organismo del cane espelle con difficoltà e può quindi accumularsi nei  reni. Questo può causare insufficienza renale acuta e morte. 

È importante notare che non tutti i cani che mangiano uva si avvelenano: solo alcuni sono sensibili alla tossina. È impossibile sapere in anticipo se un cane sarà colpito da insufficienza renale mangiando uva, e in che misura. Pertanto, per evitare rischi si deve evitare del tutto di offrire ai cani uva o uva passa, e qualunque altro alimento che ne contengono. Più di un acino d’uva o di uva passa per 4,5 kg di peso corporeo può già mettere a rischio la salute del cane. Come si vede, si tratta di una quantità molto modesta, ma che può causare gravi danni. 

Segni di tossicità da uva nei cani 

I segni di tossicità dell’uva nei cani possono includere:  

  • Vomito e/o diarrea: di solito si manifestano entro 6-12 ore dall’ingestione di uva o uvetta, a causa dell’irritazione della parete gastrica con formazione di ulcere. A volte si osserva la presenza di uva nel vomito o nella diarrea. 
  • Aumento della sete e dell’urinazione: si verificano durante le fasi iniziali dell’insufficienza renale.  
  • Urinazione ridotta o assente: questo è un segno che i reni stanno smettendo di funzionare. Il blocco della funzionalità renale si verifica in genere entro 24-48 ore dall’ingestione di uva. 
  • Perdita di appetito  
  • Letargia, debolezza, tremori, convulsioni. 

avvelenamento da uva nei cani

Trattamento della tossicità da uva nei cani 

Il trattamento dipende dalla gravità delle condizioni del cane e da quanto tempo ha mangiato l’uva. Non esiste una quantità sicura di uva da dare al cane. Se il cane mangia dell’uva, è necessario contattare immediatamente un veterinario. Se l’ingestione è recente, il veterinario può indurre il vomito per impedire che parte dell’acido tartarico venga assorbito.  

Per trattare l’insufficienza renale, si cerca di sostenere la funzionalità renale ed eliminare le tossine mediante somministrazione di soluzione fisiologica per via endovenosa, per almeno 48 ore. Si utilizzano anche farmaci per trattare i sintomi del cane, come antinausea e protettori gastrici per prevenire o curare le ulcere gastriche.  In alcuni casi si somministrano diuretici per stimolare la funzionalità renale. 

Nei casi lievi o moderati con le cure adeguate i cani possono riprendersi. Nei casi in cui reni smettono di produrre urina a causa dell’intossicazione da uva, di solito non sopravvivono.  

Misure di prevenzione  

  • Tenete l’uva fuori dalla portata dei cani. Conservate l’uva e l’uvetta in contenitori ben chiusi e in luoghi inaccessibili al cane. 
  • Informate la vostra famiglia e i vostri ospiti sui potenziali pericoli che uva e uvetta possono rappresentare per i cani, in modo che non le offrano. 
  • Controllate bene le etichette dei prodotti alimentari. Uva e uvetta si possono trovare in vari alimenti come prodotti da forno, mix di frutta secca, uvetta ricoperta di cioccolato e cereali con uvetta. 

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