Archivi categoria: Uccelli

Tre semplici modi per controllare la salute dei pappagalli

I pappagalli, come gli uccelli in generale (ad eccezione dei rapaci), sono animali da preda. Poiché i predatori puntano alle prede più facili, come gli animali malati, gli uccelli hanno elaborato una strategia per sfuggire alle attenzioni di chi li vuole mangiare quando non stanno bene: fingono di essere in salute. Perciò un pappagallo ammalato cercherà di nascondere il suo malessere comportandosi in modo normale quando viene osservato: fingerà di essere attivo e, in particolare, di mangiare. Gli uccelli ammalati sembra che si alimentino normalmente perché vanno alla vaschetta del cibo e lo prendono nel becco, ma per lo più lo fanno cadere a terra. Continua la lettura di Tre semplici modi per controllare la salute dei pappagalli

Gli uccelli hanno davvero bisogno di grit?

E’ una pratica abituale lasciare a disposizione degli uccelli del grit (materiale costituito da minuscoli sassolini) per aiutare la digestione. Ma è davvero necessario o utile?

Esistono due tipi di grit, uno solubile (digeribile) e uno non solubile (indigeribile). Quello solubile, come ad esempio i gusci di conchiglie sbriciolati, viene dissolto nell’apparato digerente e non è utile per la digestione, ma dovrebbe servire come fonte di calcio, anche se in realtà il suo assorbimento è assai scarso. Il grit insolubile è composto da piccoli cristalli di silice; rimane nello stomaco e aiuta a digerire l’alimento con un’azione di “macina”. Gli uccelli non hanno denti e ingeriscono il cibo senza masticarlo, anche se i pappagalli e i passeriformi (come i canarini) sgusciano i semi con il becco prima di ingoiarli. La digestione avviene principalmente per opera degli enzimi digestivi. I colombi, invece, ingeriscono i semi interi, senza sgusciarli, e ingeriscono delle pietruzze per aiutarsi nella digestione. Continua la lettura di Gli uccelli hanno davvero bisogno di grit?