Axololt, cosa sapere prima di acquistarlo

axolotl Ambystoma mexicanum

L’axolotl, con il suo aspetto buffo e le sue branchie piumate, attira l’interesse di molte persone che desiderano un pet fuori dal comune. Ma prima di lasciarsi incantare dalla sua originalità e cedere alla tentazione, è fondamentale informarsi adeguatamente. Ecco cosa dovete considerare per capire se l’axolotl è davvero l’animale giusto per voi.

L’axolotl è un anfibio completamente acquatico e, come tale, non è certamente adatto a chi desidera un pet da coccolare. Al contrario, è piuttosto schivo e prevalentemente notturno: trascorre le giornate nascosto e non ricambierà mai il vostro affetto. È ideale se cercate un animale da osservare senza avere un’interazione diretta.

L’axolotl, se ben curato, è piuttosto longevo: può vivere fino a 15 anni, quindi richiede un impegno a lungo termine.

L’allestimento dell’acquario è un investimento economico iniziale di una certa importanza e deve essere eseguito correttamente per garantire la salute dell’axolotl. Richiede un ambiente spazioso, con acqua pulita e priva di corrente, e una temperatura rigorosamente controllata e stabile, di 18 °C. Per gestire correttamente l’acquario, dovrete conoscere bene il ciclo dell’azoto e controllare periodicamente la qualità dell’acqua con gli appositi kit. Ogni settimana dovrete effettuare un cambio parziale dell’acqua per mantenere le sostanze chimiche nocive a livelli accettabili.

Certamente, non è un animale da comprare d’impulso, poiché l’acquario che lo ospiterà deve adeguatamente “maturare”: occorre lasciare il tempo ai batteri del filtro di stabilirsi e completare il ciclo dell’azoto. Evitate di inserire l’axolotl in acquari con altri animali: potrebbe cercare di mangiarli, oppure potrebbe essere a sua volta aggredito. Gli axolotl adulti possono convivere con altri axolotl adulti, ma è necessario spazio sufficiente.

axolotl Ambystoma mexicanum

Essendo quasi estinti in natura, tutti gli axolotl in vendita provengono da allevamenti. Assicuratevi di rivolgervi a un allevatore o a un negoziante affidabile, che possa consigliarvi adeguatamente sulla corretta gestione di questo anfibio. In ogni caso, prima dell’acquisto, osservate attentamente l’animale, anche se non siete esperti, e non sceglietelo se avete dubbi sul suo stato di salute. Un axolotl sano ha branchie folte, occhi vivaci e pelle priva di lesioni. Deve essere attivo e reagire con vigore se disturbato, e non deve presentare l’addome gonfio.

L’axolotl è una specie protetta: ogni esemplare deve avere un documento CITES che ne attesti l’origine legale.

Ultimo, ma non meno importante, dovete sapere a chi rivolgervi in caso di problemi di salute, poiché pochi veterinari si occupano di anfibi. Come tutti gli animali, anche un axolotl può ammalarsi e deve essere trattato adeguatamente.

Se siete attratti da questa creatura affascinante, prima di considerare l’acquisto, leggete e informatevi il più possibile, e parlate con un negoziante esperto in acquari, che possa aiutarvi ad allestire un habitat adeguato, fornendovi tutti gli accessori necessari.

Informazioni dettagliate sulla gestione e le principali patologie le potete trovare su questo articolo.

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