Una nuova speranza per i cani amputati

Fino a tempi recenti è stato un dogma della chirurgia veterinaria che, nel caso si renda necessaria l’amputazione della parte distale di un arto, questa deve essere effettuata asportando l’arto completamente. Se infatti si lascia un moncherino, che comunque non è funzionale per l’andatura, il cane tende ad appoggiarvisi causando ulcerazioni croniche con esiti disastrosi. In caso poi di patologie o traumi che avrebbero comportato la perdita di due o più arti, spesso il destino dell’animale era segnato per l’impossibilità di garantirgli una vita dignitosa, o si doveva ricorrere al carrellino, non sempre ben accetto dal cane o dal proprietario.

Un cane che ha perso tutte quattro le estremità delle zampe per un congelamento torna ad avere una vita normale con le protesi
Un cane che ha perso tutte quattro le estremità delle zampe per un congelamento torna ad avere una vita normale con le protesi

Recentemente negli Stati Uniti si è iniziato a ideare e applicare protesi anche ai cani amputati, ridando loro una qualità di vita pari a quella degli animali sani. I cani in generale si adattano molto bene all’applicazione di protesi, persino a tutti quattro gli arti, permettendo di recuperare brillantemente animali altrimenti destinati all’eutanasia. In caso di traumi, tumori, difetti congeniti, fratture che non guariscono, se è possibile salvare la parte prossimale della zampa vi si può adattare una protesi che consente di guadagnare la piena funzionalità dell’arto. Per permettere l’applicazione di una protesi è necessario poter preservare per l’arto anteriore almeno il 40% dell’avambraccio (radio e ulna) e per l’arto posteriore la tibia fino ai malleoli.

Considerata la grandissima variabilità di taglia, conformazione, tipo di amputazione, la o le protesi vanno modellate sul singolo paziente.

Potete trovare maggiori informazioni, video e immagini su questi siti americani:
http://www.orthopets.com/
http://www.k-9orthotics.com/prosthetics

Non mi risulta che in Italia queste protesi siano prodotte o commercializzate, ma volendo dare una speranza ad un cane pluriamputato provate a parlarne con il vostro veterinario, per cercare insieme una soluzione e dargli una speranza in più  per una vita attiva e felice.

1 pensiero su “Una nuova speranza per i cani amputati

  1. Salve a voi , ho una cagnetta con due arti amputati e spero tanto che ci siano delle protesi x farlo ritornare a correre. A presto Carlo e THEA.

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